Il Blog

Ciao, sono Arte! Il nome del blog si riferisce a me… che parlo di ARTE. Quella vera, con tutte le lettere maiuscole.

In particolare, si parla di Scrittura Creativa. Che cos’è? Beh, è ogni genere di scrittura che esula dal campo professionale, tecnico, giornalistico, e chi più ne ha più né metta. Si parla per cui di romanzi, racconti, poesie, opere teatrali, copioni… quello che preferite! Voi scrivete creativamente quando lo fate in primis per voi stessi. Quando vi diverte farlo, quando vi appassiona farlo!

Ecco, sebbene si tratti spesso di un hobby, alla portata di tutti, iniziamo con lo sfatare il mito: non è facile scrivere creativamente. La scrittura è probabilmente l’arte più sottovalutata: tutti credono di essere in grado di scrivere semplicemente perché l’hanno imparato alle scuole elementari e conoscono l’alfabeto. La Scrittura Creativa non è questo. Ci sono regole, espedienti da attuare, idee da sperimentare. Non si tratta assolutamente di un’attività scontata, statica e alla portata di tutti, anzi! Per diventare bravi scrittori creativi bisogna metterci tempo, impegno, passione e, cosa più importante, è necessario essere capaci di individuare i propri difetti e i propri punti di forza, per emendare i primi e fortificare i secondi.

Tutte queste sono attività che si possono compiere da autodidatta, leggendo e controllando qualche libro di grammatica. Io stessa ho fatto e continuo a fare così. Ma non nascondo che mi sarebbe piaciuto poter avere a disposizione qualcuno che mi insegnasse a scrivere. E, di nuovo, con questo verbo non intendo il procedimento meccanico, ma l’attività più alta: l’arte del mantenere il lettore attaccato alle pagine.

L’idea di questo blog nasce proprio da qui. Mi piacerebbe poter tenere un mio corso di scrittura creativa, e non è escluso che lo farò, un giorno. Le lezioni faccia a faccia con chi ha voglia di imparare mi attirano molto. Ma fino ad allora ho deciso di condividere i miei pensieri e i miei accorgimenti qui sul web, nella speranza che possano tornare utili o interessare a qualcuno.

 

  • STRUTTURA DEL BLOG

Il blog è organizzato per rubriche. Abbiamo le Lezioni, quelle di Scrittura Creativa vera e propria, nonché la tipologia di articolo più antica del blog. Quelle probabilmente che vi interessano di più. Al secondo posto, Grammatica in Pillole, per il ripasso della tecnica e della nostra fantastica lingua Italiana. Poi abbiamo i Riflettendo, brevi articoli in cui parlo degli argomenti più disparati, condividendo con voi gli spunti di riflessione. Terza rubrica,  SMC, le Scene Migliori del Cinema, dove inserisco il video di una scena cinematografica che mi ha colpito con una breve descrizione. Poi, la rubrica Recensioni, per raccogliere le mie impressioni riguardo a libri, film e qualsiasi opera artistica, dai dipinti ai testi di canzoni. E inoltre, di recente apertura, la sezione Autocritica a puntate, in cui pubblico un capitolo per volta la primissima storia che ho scritto, ad anni 13, rivisitata in veste comica con commenti scherzosi.
Infine, esistono altre sezioni di minore importanza. Le elenco con una breve descrizione:

  • Aggiornamenti: novità relative al blog e alla suo organizzazione
  • Personale: articoli che non riguardano né il blog né la scrittura, ma che ho comunque voluto condividere

Vi auguro buona lettura e buona permanenza nel blog! E mi raccomando, sentitevi liberi di commentare e di chiedere o criticare qualsiasi cosa. Sono sempre disponibile!

 

  • STORIA DEL BLOG

Il primo blogArte parla di Arte è nato nell’ormai lontano 2 Gennaio 2012, sulla piattaforma Blogger. L’idea era molto semplice: fare lezioni di scrittura creativa. Per molto tempo Arte parla di Arte è stato (con mia estrema soddisfazione devo dire) ospitato da questa piattaforma. Due lunghi anni, tra varie nuove idee, cambi di grafica, nuovi profili sui social network e tanto tanto impegno per renderlo un blog il più possibile chiaro e utile.

Seconda grafica del blog

Il trasferimento su WordPress è stato quasi del tutto casuale. Volevo semplicemente sperimentare qualche novità. Fin da subito, da brava UTONTA del web mi sono accorta che era molto più completo (oltre che costoso). Per cui ho iniziato col trasferire il blog, in prova, destreggiandomi tra le opzioni gratuite.

Alla fine ho deciso di mantenere la versione WordPress, anche se con molto rammarico e nostalgia. Ora spero solo di continuare la storia del blog, e di continuare ad appassionarvi, nonostante il tempo che passa e tutti i cambiamenti.