Autocritica 13 – Solo due elementi?

Oggi abbiamo un capitolo SHOCK con un titolo SHOCK!
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Capitolo 13 – Solo due elementi? [Ve l’avevo detto: SHOOOOOCK! [SM=g10386] ]

Mi risvegliai in una grotta vicino ad un fuoco caldo e accogliente [i fuochi sono sempre caldi e accoglienti nei libri FENTASI. Fanno concorrenza alle notti buie e tempestose]. Mi sollevai e guardai in giro [Perché solo un “mi” basta per cento verbi di fila]. C’era una bambina appoggiata alla parete, e un altro ragazzino vicino a lei. Appena mi vide si alzò e disse con una vocina timida :
“ Svegliata infine si è la bella fata di cui tutti parlano” [OH! Yoda era una lei! altro SHOOOOOCK! [SM=g10386] ] 
“ Mi chiamo Kety” le dissi.
La bimba era molto bella [non esiste nulla di molto brutto nei libbbri FENTASI, a parte i KaTtIvI, ovviamente], ma si muoveva lentamente e i suoi occhi non mi guardavano mai in faccia, come quelli di un cieco.
“Assegnatomi fu il nome Gramen dalla madre mia Luna. Lui è Flumen, fratello mio.” [E vai col cantico delle creature versione FENTASI! San francesco mi fa un baffo] 
“ Grazie per…”
“Dovere mio era! Ormai la fata delle creature famosa è qui a Knarenn” [ADDIRITTURA!!! [SM=g10386] [SM=g10386] Perché scusa? Ah, certo, è quella che fa “piovere polpette”, per forza gli altri la vogliono incontrare! Mai più problemi di cibo!] 
“Famosa?” chiesi con aria stupita
“Certo, tutti gli esseri che esiliati sono stati conoscere vogliono la lottatrice” [La PIOVITRICE DI POLPETTE] 
“Lottatrice?” [PIOVITRICE DI POLPETTE] 
“Così la fata chiamano, poiché non accetta come tutti gli altri di rimanere qui. [Gramen cara, fatti un sonno, ok? Non mi risulta proprio che Kety stia facendo di tutto per andarsene] Mio fu il dono della preveggenza; vidi la fata scappare dalla foresta e sconfiggere l’imprigionatrice” [Ah, ecco, mettiamoci anche un po’ di DeStInOh e siamo a posto] 
Io non dissi niente, in effetti mi aveva messo in difficoltà. [In effetti????] Poi però feci una domanda:
“Vivete qui da soli? Non c’è un villaggio”
“Una volta altri due insieme a Gramen e Flumen vivevano, ma dispersi furono qualche tempo fa. Loro erano fratello Rogum e sorella Aera. I nostri genitori erano Sole e Luna. Noi i quattro elementi rappresentavamo: io la terra, Flumen l’acqua, Rogum il fuoco e Aera il vento. Ognuno di noi una capacità possiede: io il futuro riesco a percepire, Flumen poteri curativi stupefacenti possiede, Rogum vedere riusciva in un altro luogo ed Aera felice era di inviare messaggi alle persone lontane con l’aiuto del vento” [Sì, suggestivo, se fosse stato scritto in italiano corrente forse sarebbe stato anche un pochino meno noioso da leggere] 
“Non sapete che cosa è successo a Rogum e Aera” [Io questi punti interrogativi te li pianto in fronte!] 
“Partiti eravamo per passeggiare, ma Rogum e Aera sparirono. Gramen e Flumen furono portati a Knarenn.”
“Posso chiederti come hai fatto a spaventare le Arpie?” [Una domanda intelligente, grazie al cielo!] 
“Io niente ho fatto. Loro semplicemente paura di noi hanno. [SM=g11422] [SM=g11422] [SM=g11422] Della serie: “quando non sai motivare i poteri dei tuoi personaggi, non farlo!”] Brutto effetto fa loro la nostra vicinanza: male si sentono e bisogno di aria provano.”
Poi si allontanò e tornò solo dopo qualche minuto. Nel frattempo si era alzato anche l’altro ragazzino. Aveva i capelli un po’ arruffati di colore blu, la pelle azzurra e gli occhi chiarissimi. Anche lui aveva lo sguardo un po’ perso e fissava sempre il vuoto. Non disse niente per un po’, poi mi portò una ciotola piena di un liquido azzurro chiaro.
“Bene ti fa. Bevi” [Kety, non si accettano cose dagli sconosciuti, e soprattutto la chimica mi insegna di non mettere mai le mani, e meno che mai la bocca, in liquidi sconosciuti e azzurri] 
Allora io ubbidii. [SM=g11422][SM=g11422][SM=g11422] Il sapore era decisamente poco piacevole:
“Orrendo è il suo sapore, Flumen lo sa, ma la giovane fata deve berlo: bene le fa !” [Ti starà drogando se va bene] 
“No, non è male” dissi io cercando di nascondere la mia espressione schifata, e Flumen rise.
“E’ da molto che siete qui?”
“Molto, si. [Comunque non vi sto facendo più notare i “sì” senza accento e le E accentate con l’apostrofo perché ormai dovete anche aiutarvi da soli, eh! Su su, non è che posso sempre farvi io da guida, è ora che facciate pratica nella critica!] Ma niente in confronto a tutta la nostra vita è. Nonostante il nostro aspetto, molto vecchi noi siamo. Vecchi più del mondo”
A quel punto tornò Gramen che si mise a guardare il fuoco acceso al centro della caverna, poi a parlargli in una lingua sconosciuta alle altre creature. Io la guardavo stupita.
“Parlando sta con Rogum” disse Flumen che si era accorto della mia espressione.
“Ma non avevate detto che non sapete niente sul conto dei dispersi?”
“Vero è. Lei non parla con Rogum in persona. In ogni fuoco, scintilla o incendio che sia, una parte di anima del fratello vive.
Con questa comunicare si può, per non dimenticarsi del famigliare nei lunghi anni. Quel fuoco mai lo spegniamo, in tal modo sempre Rogum vicino abbiamo. Ma Aera diversa è. Sempre spirito libero è stata lei. Flumen e Gramen mai riusciti sono a trattenere l’aria [SM=x3426448] , come era impossibile Aera trattenere.”
Appena finì di parlare si rivolse a me anche Gramen:
“Meglio ora ti senti?”
“Sì, molto meglio! Grazie di tutto” [L’extasi deve ancora fare effetto] 
In effetti non avevo più nessuna ferita, nemmeno un graffio. [MAGGGIAAAAAAH!!!!!!!!!!!] 
“Flumen bravo è stato. Curato ha le tue ferite mentre assopita eri.” [Aspettate…. e allora a che serviva il liquido puffocromato?] Disse Flumen parlando in terza persona e facendo un profondo inchino.
“Sarà meglio che torni al villaggio”
“Fonda è la notte ormai. Domani dai saggi centauri ti accompagneremo” disse Gramen.
“Non preoccuparti devi – disse Flumen – Abituati sono a non vederti per giorni” [No, non lo sono, Kety non si è quasi mai staccata dal sedere di Greg] 
“Questo è vero. [SM=g11422] Ma voi conoscete i centauri?” [SM=x3426448]
“Chi non li conosce…” Disse Gramen sorridendo.
“…sono molto amici a noi. [Non c’è dubbio, ormai Gramen e Flumen parlano come libanesi arrivati su una barcaccia] Noi quattro e i centauri nella battaglia contro i mostri delle paludi combattemmo.” [mostri delle paludi??? [SM=g10284] [SM=g10284] [SM=g10284] [SM=g10255] [SM=g10255] [SM=g10255]  E questi da dove sono cicciati fuori?] 
“M…mostri delle paludi?” [Ah, ecco che kety ha qualche reazione!] 
“Non preoccuparti devi. Più di cinquecento anni fa si estinsero.” [Della serie: uccidiamo i MOSTRI solo perché sono brutti e vivono nelle paludi e facciamo estinguere un’intera specie per questo motivo. YEEEH!] 
“Non disturbare devi la mia paziente” disse Flumen.
“Riposare per molte ore deve, senza te che tutti i nostri fatti racconti, venire facendo il mal di testa” aggiunse sorridendo. [Odio questa parlata, vi prego, uccideteli! Per una volta tengo per te Kety: poni fine alle loro sofferenze!] 
“Mal di testa? Mal di testa? Mal di testa io venire non faccio!”
“A volte la voglia mi viene di quei boccoli verdi bagnarti”
“E a me di nelle radici farti inciampare ogni volta che nel bosco mio passeggi”
“Io nel tuo bosco passeggio come tu nel mio fiume ti bagni”
[SM=g6807] [SM=g6807] [SM=g6807] Kety, ti prego, ti scongiuro, ammazzali! Vuoi anche tu la ragazza ponpon? Ok, dammi una K, dammi una E/A, dammi una T, dammi una Y, KETY!!!! Ok, adesso vai[SM=g11003] ] 
Stavano litigando per gioco, proprio come un fratello e una sorella molto legati, e ogni tanto sorridevano, rivolgendosi a me.
“Non ascoltarla devi! Tutta quell’ erba a volte delirare la fa” [Ah, ecco che cominciano a venire a galla i vizi più osceni dei personaggi FENTASI. GRAMEN PER LA LEGALIZZAZIONE!] 
“Non dargli retta. Così tanto tempo sta con i suoi fiumiciattoli che non più quello che dice sa” [Ma che vuol dire?????  [SM=g11859] [SM=g11859] [SM=g11859] [SM=g11859] [SM=g11859] ]
Infine ci addormentammo tutti e tre insieme ridendo. [KETY! UN MOTIVO IN PIU’ PER ODIARTI! NON RIESCI NEMMENO A FARE L’EUTANASIA A DUE FOLLETTI PAZZI EVIDENTEMENTE MENOMATI!] La notte passo tranquilla e serena come mai avevo trascorso a Knarenn. [Questo l’ha detto anche un paio di capitoli fa se ricordo bene. Ma a Kety tanto basta dormire con persone col suo stesso QI e tutto diventa più bello e RoSaAaAa] 
Il giorno dopo ci avviammo verso Centaurorum Vicus. [Alla fine poi il liquido azzurro non serviva proprio a niente, a meno che non abbia un effetto molto ritardato che la farà implodere] Mentre attraversavamo la radura [visto? VISTO? Che è diventata una RADURA] non avevo rivisto il corpo di Alicia, e questo mi sembrò strano, perché avevo sentito un gruppo di centauri parlare delle arpie, e dicevano che loro non hanno alcun rispetto per i loro simili caduti, e non reclamavano i corpi o facevano riti. Per questo motivo chiesi spiegazioni ai due “bambini”, e mi rispose Gramen:
“Loro non essere uccise da noi possono” [SHOOOOOOOCK [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g8218] [SM=g8218] [SM=g8218] ] 
“Ancora una volta sbagli sorella. Le arpie uccise possono essere da un’altra della loro specie”
“Ci stavo per arrivare. Se tu parlare mi lasciassi…” [Dai, dai, continuate senza perdervi!! [SM=g11422] ] 
“Ma Celeno mi aveva detto che le avevo ucciso la sua combattente migliore”
“Lei ingannava. Lei sempre pretesto cerca per uccidere un nemico” disse Flumen. [E le serve un pretesto? [SM=g10255] “ti voglio uccidere” non basta più?] 
“Ah già! Ora ricordo. Greg aveva detto di andarsene presto dopo aver ucciso un’arpia, ma non ebbi il tempo di chiedergli perché”
Dopo qualche ora di cammino arrivammo alla porta occidentale del villaggio, e loro mi accompagnarono all’interno. Incontrammo Greg sulla strada:
“Riesci mai a passeggiare senza cacciarti nei guai?” [Linciala, avanti! Se lo merita!] 
“Non lo faccio apposta”
“Già, per fortuna che hai incontrato due amici leali”
“Non meno di noi Gregorio lo è – disse Gramen – [Lecchina dei miei stivali [SM=g8142] ] Molto tempo che non ci incontriamo!” Detto questo Gramen e Flumen si inchinarono a Greg, che rispose allo stesso modo. Lui era alto almeno il triplo di loro ed era buffo vederli uno di fronte agli altri. [Più o meno quanto è buffo vedere te che ancora sopravvivi mentre dovresti già essere mangime per polli] Gramen e Flumen rimasero per un po’, poi salutarono:
“Se il destino vorrà presto ci rincontreremo” disse Flumen. [D… Destino? Ma se ha appena finito di dire che abitano vicini!]
“Sempre approssimativo sei. Certo che ci rincontreremo, e anche presto, predetto l’ho” [Grazie, Gramen! Guarda, io predico che forse, questa settimana, incontrerò il mio vicino sul pianerottolo. Se poi si avvera voglio avere la tua stessa fama di veggente, eh!] 
“Noi tutti ne siamo sicuri. Ci rincontreremo” Disse Greg. [E CHISSENEFREGA!!!! Procediamo o no?] 
“Alla prossima avventura” dissero Gramen e Flumen in coro [“Alla prossima avventura con Dora l’esploratrice! CIAUUH!”], come se finalmente avessero trovato qualcosa su cui non discutere tra loro, poi si inchinarono e partirono, sparendo tra gli alberi.
“Sono simpatici quei due” dissi rivolgendomi a Greg [Urca, come un rapporto sessuale con un cactus!] 
“Sono d’accordo con te. [SM=g11422] Ma non devi lasciarti ingannare dalle loro apparenze dolci. [sapevo io che erano dei sadici. Stanotte imploderai, Kety!] Sono molto pericolosi se sei un loro nemico, anche se sono solo in due: possono sostenere una battaglia da soli; forse anche vincerla” [dispensando a tutti liquidi puffocromati da battaglia, e poi confondendoli con il loro parlato] 
“Mi sarebbe piaciuto conoscere anche Rogum e Aera” dissi a Greg mentre camminavamo verso la capanna. [ANCHE A ME! In due mi hanno praticamente mandato al manicomio, figurarsi in quattro!] 

Autocritica 12 – Incontro tra vecchi amici

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Capitolo 12 – Incontro tra vecchi amici [ [SM=g10386] chi incontreremo?? BIANCO????]

Il tempo trascorse velocemente: ormai era già passata l’estate ed anche l’autunno, che era stata la stagione più calda [ [SM=g10255]  [SM=g10284]  Perché l’autunno dovrebbe essere più caldo e poi l’inverno torna freddo? Ma che ordine è?]. Ora si cominciavano ad avvistare i primi veri fiocchi di neve, niente a che vedere con quelli della notte di ferragosto [No, mi spiace, non sto più capendo nulla]. Ogni tanto sentivo ancora gli ululati di quei lupi, che percorrevano il loro territorio col trascorrere dell’anno. Nel branco dovevano esserci dei nuovi nati, perché si udiva qualche abbaio da cucciolo ogni tanto.
Tutto procedeva per il meglio e la storia tra Greg e Ophelia procedeva a gonfie vele. [AmMmOrEeeH mi mancava] Io mi ero messa a studiare la lingua dei centauri cominciando dall’alfabeto, che era composto da 30 lettere suddivise in tre gruppi: lettere ordinarie o principali, lettere secondarie e fonemi. Le lettere principali equivalgono alle nostre vocali, quelle secondarie alle consonanti e i fonemi sono i suoni come gh e ch, che si abbreviano con una lettera unica. [Ok, sorvolando sul fatto che questa è la prima e l’unica volta che parlo di questa fantomatica lingua, e sorvolando ancora sul fatto che non ho mai nemmeno riportato mezza frase in lingua originale, direi che possiamo concludere che sì, la mia ossessione per le lingue nasceva FENTASI nasceva qui. ‘Sta cosa l’ho mantenuta nel mio primo libro serio, Gli Eredi di Howel. Andate a leggerlo. Dai, su] Questa lingua è molto usata, ma ormai quasi tutti i centauri e le altre creature sanno parlare la lingua delle fate e degli stregoni [E questi stregoni che ogni tanto diventano maghi… che sono poi solo i maschi di fate. Ma non hanno poteri magici. E le stesse fate che, oltre ad avere una voglia sul collo come le vacche marchiate, sono in tutto e per tutto umane. La fantasia strabordava proprio dal mio cervello, vero?].
Cominciai anche ad esplorare gli spazi circostanti a Centaurorum Vicus, ma non trovai molto [Davvero? Mi aspettavo che descrivessi di nuovo alberi molto grossi e neri]. Ormai avevo esplorato molto e mi mancava solo la parte Ovest, dove mi avventurai con l’arrivo della bella stagione (se così può essere chiamata a Knarenn). [Specifichiamolo, perché non l’avevamo capito dal fatto che l’autunno e l’estate si fregano il clima a vicenda]
Un giorno, mentre camminavo tra gli alberi [MOLTO GROSSI], avvertii un rumore molto sospetto. Era un po’ che mi sentivo seguita e osservata [Strane sensazioni mistiche che arrivano senza che la protagonista abbia alcuna vera e propria capacità per percepirle, semplicemente perché servono a salvarle le chiappone], ma ogni volta che cercavo di scorgere qualcuno, mi rendevo conto di essere (apparentemente) sola [E l’apparentemente tra parentesi era FONDAMENTALE].
Ero arrivata ad un ampio spazio senza alberi, coperto da terriccio nero, ramoscelli secchi e qualche foglia morta da parecchio tempo. [Altro modo per dire: RADURA. Sì, proprio quelle che appaiono all’occorrenza! Fateci caso: se nei FENTASI si deve combattere in mezzo a un bosco, giustamente per fare spazio appaiono sempre le RADUREH] Proprio qui incontrai una vecchia “amica”. [OPS! Mi sa che non è BIANCO. A meno che non si sia servito della chirurgia per cambiare sesso e diventare BIANCA (senza Bernie)]
Stavo riposando quando sentii un urlo agghiacciante e stridulo. Lo avevo già sentito mesi prima e me lo ricordavo molto bene: c’era sicuramente un’arpia nelle vicinanze. Ero proprio al centro dello spazio circolare senza alberi [RADURA, dì le cose come stanno, Arte! Sii onesta con te stessa!] e continuavo a guardarmi intorno: gli urli non provenivano sempre dallo stesso luogo e mi sentivo circondata. [COME FARA’ A SALVARSI LA NOSTRA ErRrOaA?] Le arpie dovevano essere parecchie decine e si stavano decisamente stringendo attorno a me. [muorimuorimuorimuorimuorimuorimuorimuorimuori] Non molto tempo dopo mi accorsi di aver ragione: le arpie erano più di una cinquantina e ne ero accerchiata. [EVVAI! Dai che questa è la volta buona!  [SM=g8194] ] Mi guardavano con gli occhi felini e urlavano senza sosta. Erano molto simili a Celeno, ma le loro ali erano più piccole e meno eleganti [Perché se non sei una Regina Arpia le tua ali si sviluppano meno, Darwinismo di base proprio]. Io sudavo freddo e tremavo, ma ero sicura di non sembrare troppo impaurita; è una mia abitudine [oddio, sento aria di vanto imminente!]: quando sono in situazioni di pericolo cerco di non sembrare debole e di apparire coraggiosa al cospetto degli altri, anche se è totalmente il contrario. :badass: [Ma che EROA! Sei BrAvIxXxImA!] In quel momento stava accadendo proprio questo. Ad un certo punto un’arpia di fronte a me si fece avanti e mi venne vicinissima. [Non descriverla, mi raccomando. E soprattutto NON scappare, in fondo anche tu ti vuoi morta] All’improvviso mi afferrò il collo e disse:
“Tu devvi esserre quella fatta di cui parla Celenno…” [Ahahahah, e torna il modo di parlare dislessico. Non ci riesco, devo cominciare a ridere già adesso [SM=g9385][SM=g9385]]
“… lei dicce che ti sai trasformarre in luppol!” [LUPPOLO! Come la birra del signor Poretti!]
Io non dissi niente. Era fortissima e mi era impossibile opporre resistenza. [Se fossi scappata prima!] :genius:
“Dicce anche che sei moltto abbile nel combatterre! Mi spiacce contraddirre la mia reginna, ma non sembri perr nientte fortte!” [Ditemi, ora, come cavolo si dovrebbero leggere le ultime tre parole. Forza! DITEMELO]
Lei continuava a guardarmi girandomi la testa da una parte all’altra. Questa arpia aveva le ali più rossicce [Ecco, descrivila adesso che sei in punto di morte! Mi sembra plausibile! Il momento più adatto a rompere la (già di per sé scarsa) suspense], come i capelli e gli occhi. I canini, poi, erano molto sviluppati, come quelli di un vampiro. [EDOARDO CULLENO! C’è il tuo zampino nella fecondazione di quest’essere?]
“Chi ti ha datto il permesso di attraversarre il terrritorrio delle arpie?” [Il buon senso comune le ha detto di farlo. Deve morire per il benessere pubblico]
“Mi dispiace, non lo sapevo” risposi con tono indispettito. [E ancora con questo sarcasmo spicciolo? Ma quanti punti ti toglierà?]
“Comme? Non sapevvi che qui le arpie fanno i lorro niddi? Nessunno dei tuoi amicci centaurri ti ha avvertitto della parte ovvest?” [Mi sa tanto di “ala ovest proibita” della Bella e la Bestia]
Io non dissi niente.
“Beh, peggio per te! Noi non lasciammo nessunno uscirre vivvo dal nostro territorrio” [DIO SIA LODATO!]
A questo punto mi diede un colpo d’ala e mi fece cadere a terra. Io mi trasformai subito in lupo per poterla mordere; Io però continuavo a saltare a vuoto, perché lei riusciva sempre a schivarmi. [E torna il mio spirito di ragazza pon pon: Dammi una A, dammi una R, dammi una P, dammi una I, dammi una A: ARPIA!!!] Le altre arpie la incoraggiavano a colpirmi e urlavano il suo nome: Alicia (che naturalmente pronunciavano a modo loro, e risultava Aliccia). [SII, viva la boxe non convenzionale! Wrestling interrazziale!!]
Lei continuava a colpirmi e a graffiarmi, e ormai ero senza forze. [MUORE!!!! E’ la volta buona, lo sento!]
Alicia mi afferro e cominciò a volare, poi mi fece sbattere contro un albero e caddi. [Dai, muori!] Ero stesa a terra e Alicia continuava ad avvicinarsi; proprio in quel momento vidi un ramo molto robusto e piuttosto appuntito [No….]. Mi trasformai velocemente e lo afferrai [No……..]. Alicia stava volando sopra di me e stava per afferrarmi nuovamente, ma io puntai contro di lei il ramo [NO……..], che si conficco nel suo petto. L’arpia cadde e continuò ad urlare per un po’ di tempo e disse:
“Dannatta!” Poi smise di contorcersi e di lamentarsi giacendo immobile sul terreno: Alicia era morta.[NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Non è possibile!]
In quel momento mi accorsi che tutte la altre si erano ammutolite e non si sentiva più nessun suono, solo qualche folata di vento tra gli alberi di tanto in tanto. [Intervenite! Che aspettate! Dai! VENDICATEVI TUTTE INSIEME!] All’improvviso sentii una voce conosciuta:
“Oh, c’è una seccatricce”
Notai che si faceva largo tra le altre un’arpia con grandi ali bianche. Con un balzo anche lei mi afferrò al collo e mi bloccò contro un albero.
“ Ci rincontriammo fatta” [Celeno, eccoti! Hai visto che ha fatto quella mentecatta!?! Dai, uccidila tu!]
“Mi serviva proprio una visita di una vecchia amica” :badass:[TACI TU! Sempre che tu sia Kety perchè sai, qui nemmeno si capisce chi parla tra poco]
Celeno strinse ancor di più la presa intorno alla mia gola.
“Non farre l’impertinentte! Devvi saperre che Aliccia era la mia soldattessa migliorre! Lei avrebbe dovutto prenderre il mio posto il giorno della mia mortte” [Mi spiace Celeno, ma anche in un momento DRAMMATICO come questo non riesco a non ridere per come ho pensato di farti parlare] [SM=g9385]
“Quel giorno potrebbe essere oggi” [SEEE, vabbé, tiriamocela meno, EROA] :badass:
Dopo che ebbe udito queste parole mi fece cadere a terra e strinse ancora la mano.
“Non è ancorra giunta la mia orra, e non giunggerrà se non sarò io a vollerlo! Invecce la tua sì. Non avrei mai dovutto lasciarti vivvere diecci messi fa” [Concordo, non avresti dovuto. Rimedia dai. Dai. Adesso però. DAI]
A quel punto prese il ramo dal corpo senza vita di Alicia che si trovava lì vicino e me avvicinò alla gola.
“So di quel ragazzo a cui tienni tanto! Niccolas giusto? Non preoccuparti, vi rincontrerette presto, forse nel regno dei morti, perché farrò unna vissitinna anche a lui” [Celeno, è ora che te lo dica: IO TI AMO!]
Ma appena ebbe smesso di parlare lei si girò e cominciò ad urlare, come se fosse spaventata [Eh? [SM=g10255] [SM=g10255] Che sta succedendo?], quindi volò via insieme a tutte le altre arpie. Io ero rimasta lì stesa e non mi muovevo, perché la ferite mi facevano troppo male. Vidi poi uno strano viso che mi osservava [Vediamo, dai! Vediamo chi devo incolpare stavolta per averti salvata!]: aveva i capelli verdi e ricci lunghi. Anche la pelle era verdina come gli occhi. [Un alien?]
“Fortunata fosti tu ad incontrare me!” disse la creatura con una vocina timida [Ma ce n’è uno che parli normalmente in questo posto? :muoro:  Comunque ho capito: verde che parla scambiando l’ordine delle parole, questo è il maestro Yoda! YODA SARDO!]
“Io curerò e riporterò a Centaurorum Vicus la bella fata dagli occhi azzurri” [Ah, finalmente abbiamo un’informazione sulle caratteristiche fisiche di Kety! E siamo solo al DODICESIMO CAPITOLO!]
Poi non vidi più niente: doveva avermi addormentata in qualche modo.
[Fine. Niente clifjanger. Il libro lo fa apposta, non vuole darmi nemmeno questa soddisfazione [SM=g11003]  Nel prossimo capitolo cercheremo di capire cos’è e da dove è cicciato fuori Yoda Sardo. CHe vi annuncio subito essere femmina… bello far parlare i personaggi senza specificarne neanche il sesso, vero? Non confonde PER NIENTE il lettore]

Immagine del giorno: ragazzi BIANCO mi manca tantissimo.
Questa è l’immagine da cui ho copiato tratto la scena della sua prima apparizione.

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Autocritica 11 – Ululati in lontananza

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Capitolo 11 – Ululati in lontananza [Sento aria di poeticità azzardata, che riletta al giorno d’oggi sarà solo una cavolata dietro l’altra] 

Intanto il tempo passava velocemente a Centaurorum Vicus: I giorni divennero settimane, e le settimane diventarono a loro volta mesi. [Un modo quasi normale di fare un salto temporale. Brava!] Ormai era il giorno di mezz’estate, ovvero l’anniversario del mio arrivo a Knarenn. [Perché Ferragosto non fa FENTASI]
Tutto andava più o meno come i mesi precedenti e io continuavo a vivere insieme a Greg [Emancipazione portami via. Non ti sei fatta REGALARE un tipì?] , che ora non arrossiva più mentre parlava con Ophelia. Infatti era ormai ufficiale: si erano fidanzati. [L’AmMmOrEeEHh regna!!!!]
Ormai non pensavo più di ritornare al mio isolotto [ [SM=x3426448] ‘sta frase torna sempre], che era sceso di grado da casa permanente a rifugio utilizzabile solo se strettamente necessario.
Naturalmente, io continuavo a pensare a Nick [naturalmente], e a un modo per toglierlo dai guai. Però più pensavo, e più mi convincevo che non c’era proprio modo di parlargli. [Più pensavi, più i neuroni decidevano di emigrare in un cervello più accogliente]
Era un po’ di tempo ormai che non mi trasformavo in lupo cominciai a capire che avrei dovuto ricominciare [ODDIO, DA’ DIPENDENZA! Deve RICOMINCIARE come si fa col fumo e la droga]. Infatti era un po’ di tempo che mi sentivo male e mi spuntavano peli su un braccio o su una gamba. [AHAHAHAHAH, questa parte non la ricordavo! [SM=g9385]] Un centauro molto anziano mi consigliò di non stare molto tempo senza trasformarmi, così cominciai una specie di terapia: almeno un’ora al giorno sotto forma di lupo. [Terapia difficilissima da seguire, visto che sotto forma di lupo sembri capace anche di dividere il mar rosso]
Comunque il giorno di ferragosto fu un giorno abbastanza triste. [SM=x3426448]
Rimasi chiusa nella capanna per la maggior parte del tempo, pensando a Jenny e a White [BIANCO. Non l’hanno ancora capito come si chiama!]. Il cielo era nuvoloso e nero, e rendeva anche Centaurorum Vicus un posto inospitale.
Nel pomeriggio Greg entrò:
“Dovresti uscire” [Perentorio, senza interpunzione]
“E perché? Lo sai che giorno è oggi?”
“Sì, [[SM=g10386] [SM=g10386] Sa anche che giorno è!] ma dovresti cominciare a prendere le tue sventure con filosofia. Non puoi diventare triste ogni giorno che ti ricorda qualche avvenimento, anche perché così saresti triste ogni giorno! [ADDIRITTURA! Ma se per la maggior parte del tempo ha vissuto tra rose e fiori, anche a knarenn, col cibo che le pioveva in fronte e le ORSE che non riuscivano a scalfirla?]
Pensa che ora mancano solo due anni” [SOLO]
Io non risposi, stavo praticamente cadendo in depressione. [praticamente, perché, teoricamente no?]
“Tu hai qualcosa che non va! [SM=x3426448] Tirati su, tanto non puoi farci niente!
Cosa dovremmo dire noi centauri? Sono molti secoli che siamo qui.
Stare qui ha significato quasi estinguersi per le ninfe e le sirene, ma se ora ne incontrassi una ti parrebbe la creatura più felice del mondo” [E i bambini in africa muoiono!]
“Tu non capisci! Mi hanno tolto da tutto quello che conosco. Questo anno è durato più di quanto pensassi, e ne mancano ancora due. Mi spiace deluderti Greg, ma non sono una persona ottimista, o almeno non più” [ [SM=g10386] [SM=g10386] E’ dIvEnTaTa CuPiXxXiMa, PoVeRa!!!]
“Senti, io sto cercando di consolarti, ma non posso fare altro.” [Greg, puoi: sbattila fuori da casa tua e lasciala vivere ancora da sola, vediamo se non rimpiange di essere stata pessimista!]
Ci fu un attimo di silenzio, poi cercai di non far degenerare la situazione
“Scusami. [ [SM=g10386] [SM=g10386] Si è evoluta ulteriormente, ora chiede anche SCUSA] Hai ragione, come al solito. [SM=x3426448] Non posso scaricare la mia infelicità su di te, ma devi capirmi. La vita a me non ha dato mai niente. [ [SM=g10861] Sicura? Ti ha dato un collegio che più che un collegio sembrava un parco giochi, ti ha dato quello sfigato di Nick, ti ha dato quella sadica di Jenny, e poi BIANCO, che non è da poco, e poi case regalate, e fortuna eterna, e cibo dal cielo come in piovono polpette, e un TIPI’ caldo e un centauro muscoloso come The Rock a proteggerti. CHE ALTRO VUOI?] Mi ha tolto i genitori e messa in un collegio ad appena un anno. [Allora non te li ricordi, non puoi soffrire per questo] Poi, quando avevo cominciato ad adattarmi e a fare amicizie [COMINCIATO??? A 18 anni? E prima che hai fatto?], mi ha portata qui, in questa foresta morta, dove le piogge sono tossiche e gli animali crudeli [gli AnImALi CrUdElIxXxImI: forse perché loro devono MANGIARE, e non sono così fortunati come te da avere la dispensa celeste. Detto ciò, ricordiamoci che l’animale più pericoloso che ha incontrato è stato il serpente… che mordendola l’ha AIUTATA]
“Nemmeno io sono stato felice nella mia vita. [CHISSA’ COSA GLI E’ CAPITATO! Tranquilli, tranquilli: NON lo spiega] Ma poi, quando meno te lo aspetti, succede qualche cosa che ti rende felice.” [Perla di saggezza alla Yoda]
Detto questo se ne andò. [Gesto che lo carica di MISSSTERO]
Scese la notte e tutti si addormentarono. Allora uscii dalla capanna. [Con la muffa in ogni parte del corpo] In giro no c’era nessuno e io cominciai a girovagare.
Camminando arrivai al cancello nord, e lì mi fermai.
Non so cosa mi stesse passando per la testa, ma all’improvviso mi trasformai e uscii, senza farmi vedere dalle sentinelle. [Che PaxXxErElLa!!!]
Camminai per qualche ora senza una meta [Riuscirai a tornare a casuccia, io mi domando?], poi sentii un ululato in lontananza. [SM=g10386] Mi fermai e decisi di ascoltare ancora. Non era un solo lupo, ma almeno tre, o forse anche di più. Dovevano essere molto lontani, ma decisi comunque di andare da loro. [PERDITI! PERDITI! PERDITI! PERDITI!] Corsi fino ad arrivare ad un lago, molto più grande del Repercussio o di quello del mio isolotto [Ma quanti laghi che si trovano a Knarenn! Non è una foresta, è un arcipelago]. Anche se era agosto non era per niente caldo (come era solito nella foresta), anzi, quella fu una delle notti più fredde di tutta la mia permanenza a Knarenn. C’era anche un po’ di neve sul terreno, ma si sarebbe sciolta presto.[Come fa a sciogliersi presto se è freddo ed è AGOSTO? Andate verso l’autunno e l’inverno, è probabile che aumenti, non che diminuisca. A meno che Knarenn non si trovi nell’emisfero australe] Sentii un altro ululato, più vicino questa volta. Mi accorsi che c’era un piccolo branco di lupi sull’altra sponda dal lago. Erano grigi e molto grossi [MOLTO GROSSI, mi raccomando! Mamma mia, Kety ha proprio una fisima per tutto ciò che è MOLTO GROSSO, e potrei farci saltare fuori fior fior di doppi sensi, ma l’ho già fatto in innumerevoli capitoli e mi ripeterei]; all’inizio ne vidi solo tre, poi ne apparve un altro da dietro gli alberi. Anche loro mi guardavano immobili, allora io abbaiai. Il più grosso ululò e continuò a guardarmi. [Questa scena è BALTO. Sputata. Spudorata.] In realtà non capivo esattamente cosa volesse dirmi, ma l’istinto mi faceva più o meno capire. Il lupo, forse il capo branco, mi aveva chiesto chi fossi. [Ma non capivi “più o meno”? A me sembra che capisci molto bene!]
Io risposi abbaiando, sempre guidata dall’istinto. Lui abbaiò e ululò ripetutamente. In pratica aveva detto di raggiungerlo [Sempre in pratica, in teoria MAI E POI MAI]. Io allora mi guardai intorno e cominciai a costeggiare il lago correndo, poi arrivai finalmente dai lupi. Loro non dissero niente e ricominciarono ad ululare tutti insieme, poi il capo branco si fermò e mi invitò, sempre abbaiando, ad unirmi a loro. [E che senso ha ululare tutti insieme? Stereotipare i lupi: fatto!]
Intanto a Centaurorum Vicus udirono degli ululati in lontananza. [Oh mamma, il cambio di PdV dovrebbe essere DRAMMATICO]
Continuammo ad ululare per tutta la notte [Perché i lupi non hanno di meglio da fare la notte. Non so, cacciare? Riprodursi? Accudire i cuccioli? Dormire? Piantare grane a Centaurorum Vicus?], poi venne l’alba chiarissima [non MOLTO GROSSA?] e io mi congedai.
Cominciai a correre per ritornare a Centaurorum Vicus, ma quando fui a circa duecento metri di distanza, un altro ululato mi fermò. Era di nuovo il capo branco che mi salutava a modo suo. Io risposi ugualmente, poi il branco se ne andò scendendo dalla parte opposta della collina.
Continuai il mio viaggio e, nel giro di qualche ora, arrivai al cancello nord. Le sentinelle ora erano raddoppiate [Perché, non sarebbe meglio farle raddoppiare di notte?], ma io mi trasformai in Kety e mi lasciarono passare [E allora perché per uscire non ti sei fatta vedere, se puoi andare e venire quando ti pare?]. Le domande non furono poche:
“Come avete fatto ad uscire dal villaggio passando inosservata” [Abbiamo una nuova fornitura di punti interrogativi. Non sono più gratis perché ne prendi troppi e stiamo fallendo —> ??????]
“Ero sotto forma di lupo! I lupi sanno essere silenziosi e furtivi” [Quanto mi suona stupida questa frase [SM=g11422] ]
“Conoscete le regole: nessuno esce dal villaggio dopo il tramonto, è una questione di sicurezza” [Ah, ecco perché non voleva farsi vedere. Ok, stavolta passi]
“Beh, eccomi qui, non mi è successo niente”
Tutti i centauri presenti si guardarono negli occhi, poi uno sospirò e disse:
“Potete passare, ma che non accada nuovamente” [E io già vedo che accadrà nuovamente, lo sento proprio nelle ossa]
“Statene sicuri” risposi facendo un inchino profondo.[CEEERTO]
Avevo imparato che i centauri gradivano molto gli inchini ad ogni congedo, anzi, non farlo era un sorta di offesa. [Inseriamo informazioni sulla cultura dei mostri ibridi senza alcun nesso logico]
Attraversai l’ingresso e mi diressi verso Greg, che stava parlando (casualmente) [quanto è stupido quel casualmente tra parentesi! [SM=g11422] ]con Ophelia. Ero decisamente in forma e non ero più triste come la sera prima. [Certo che ci vuole poco a farti stare meglio, eh!]
“Dove sei stata tutta notte?”
“Con i miei simili”
“Lupi? [No, umanoidi scemi] Comunque ora ti vedo più serena”
“Sì, lupi. Mi ha proprio fatto bene passare una notte un po’ diversa. [BeNiXxXiMo! Notte brava a las vegas]
“Ah, eravate voi a disturbare il sonno perfetto di noi centauri” disse Ophelia [Ma se erano lontani QUALCHE ORA????]
“Sì, era proprio questo il nostro scopo principale! [Odio questo sarcasmo spicciolo] Comunque credo che questo ululato della notte di mezz’estate diventerà un rito” [non è che lo credi, lo SAI perché la tua scrittrice doveva dirlo in qualche modo al lettore]
“Lo spero” disse Greg.
“Se ti fa così bene!” [E’ un po’ che non vediamo un Cliffhanger finale degno di questo nome. Ne voglio unooooo!!!!!!!!!!!!!! [SM=g10950] ]

 

Immagine del giorno: come promesso, continuiamo la rassegna di immagini dalle quali copiavo PRENDEVO ISPIRAZIONE. Qui abbiamo zio Greg! Con tanto di firma dell’autore, tale Boris.
Hip Hip Hurra per Boris.

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Autocritica 10 – Il lago Repercussio

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Capitolo 10 – Il lago Repercussio [Niente, ragazzi… il LATINOBRUTTO non demorde]

Si, a Centaurorum Vicus mi avevano accettato 4p1k1, ma ci volle molto tempo prima che si adeguassero tutti gli abitanti. Per alcuni ancora oggi sono una minaccia, altri invece mi presero subito in simpatia.
Le due settimane successive le impiegammo per ricostruire la parte nord del villaggio, dove le arpie avevano incendiato buona parte di strutture. [E il fuoco non si è propagato? E non hai visto fumo o cenere mentre scappavi?] Sepolti sotto le macerie trovammo qualche centauro, ma per fortuna non c’era stato nessun ferito. [Perché se sei SEPOLTO non puoi essere ferito]
“Chi è di preciso Celeno?” [L’hai pure vista!] :genius: chiesi a Greg mentre cercavamo di sollevare un tronco d’albero in mezzo al sentiero.
“E’ la regina delle arpie. [REGGGGGINA!!!!] Di solito non lascia vive le sue vittime! Devi ritenerti fortunata ad essere ancora tra noi” [Tranquillo, la sacra forza dell’inerzia la protegge SEMPREH]
“Vi attacca spesso?” [NOOOOOOOOOOO Era venuta per festeggiare il compleanno. Ha portato pure le coroncine di cartapesta e i bicchierini di plastica con il nome di tutti scritto sopra!]
“Abbastanza, ma è nella natura delle arpie combattere contro qualcuno, non riescono a vivere in pace. [Sono KaTTiVeeE Per un motivo, no?] D’altronde dopo l’esilio di tutte le creature in questa foresta loro sono ancora più adirate [parola aulica del giorno, buttata lì da Thirteen Arte giusto per far vedere che LEI LA SAPEVA]
“E se la prendono con voi?” [SM=x3426448]
“Ci siamo solo noi e, come ti ho detto, non possono non prendersela con nessuno. Ormai le ninfe e i fauni sono quasi estinti [ricordate questa parola, perché tra qualche capitolo ne incontreremo millantaventordici tutti in una volta!]
“E’ triste!” [Ma dirai mai qualcosa di intelligente?]
Alla fine tutta la parte nord del villaggio fu ricostruita, forse anche più bella di prima. [AAAWWWWWWWWWW *.*] I giorni successivi furono rilassanti e piacevoli come non mai. [Non essere riconoscente dato che ti tengono con loro eh! Rilassati come al Bora Bora Hotel. Non aiutarli in niente!]
Un giorno, mentre camminavo lungo un sentiero inoltrato nel bosco, vidi un centauro seduto sulla riva di un piccolo lago. [salti temporali a casaccio]
Avvicinandomi scoprii che era Ophelia. [Vi ricordo che è la centaura ARGUTA di cui Greg è cotto]
Il mio istinto mi diceva di non farmi sentire e di nascondermi, e io gli diedi retta anche se non so perchè: apparentemente non c’era nessun motivo per cui non dovessi farmi vedere.
Comunque avevo ragione, [Non avevamo dubbi] perché dopo poco tempo capii che stava parlando con qualcuno. Il qualcuno era un fauno, uno dei pochi rimasti della sua specie. [Eccone già uno!]
Il fauno era immerso nell’acqua color argento del lago e ogni tanto nuotava avanti e indietro spruzzando acqua ovunque.
Non riuscivo proprio a capire cosa dicessero, anche perché mentre ero intenta ad ascoltare qualcuno mi afferrò per la spalla. Io presi paura [ [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386]PAURIXXIMA!] ed il fauno avvertì il rumore. Scomparì all’istante, ma Ophelia rimase seduta lì.
Girandomi capii che era stato Greg a toccarmi. Non diceva una parola e aveva il dito premuto sulle labbra:
“Sssssst!” [Sta anche lui architettando qualcosa di MALIGNO [SM=g8349] [SM=g8219] [SM=g9141] ]
Io non dissi niente, ma cercai di farmi capire con lo sguardo. [Perché Kety cerca sempre metodi alternativi per farsi capire, quando non può fare Bau] Volevo capire perché dovevo stare in silenzio, lui però non mi rispose; anzi mi disse sottovoce:
“Vattene” [SIIII!! SPEZZALE IL CUORE!!!]
“Perché?” dissi ancora più piano
Lui non mi rispose e mi diede una spinta via. [Cos’è una “spinta via”? [SM=g9385] ] Non lo aveva mai fatto, e io pretendevo delle spiegazioni.[EcCo!11!]
“Per favore” disse quasi senza voce
“voglio andare a parlarle! Non ti permetterò di rovinare tutta l’atmosfera: sono giorni che aspetto il momento giusto!” [ODDIO!!! Un esorcista ha mandato via il tredicenne brufoloso!]
“Oh! Scusa”
Detto questo si voltò e cominciò a trottare felicemente verso Ophelia. Arrivato all’argine si sedette vicino alla centaura e cominciò a parlare.
Io intanto mi ero nascosta dietro un albero e cercavo di ascoltare. [INFAME, VACCA, TRADITRICE, SPIONA!!! [SM=g8194] [SM=g8194] [SM=g8194] [SM=g8164] [SM=g8164] [SM=g8164] [SM=g8142][SM=g8142] ] Non riuscivo a sentire bene, e non capii cosa si dissero. So solo che ogni tanto si guardavano e si scambiavano sorrisini sdolcinati [Il tredicenne brufoloso è stato rimpiazzato da un liceale arrapa… INNAMORATO], poi lei abbassava lo sguardo con le guance rosse.
Me ne andai quasi subito, me mentre mi giravo mi parve di vederli baciarsi. [Ke RoMaNtIcOOOO] Comunque non mi voltai e me ne andai per continuare il mio giro.
Ero nella capanna già da un bel po’ quando Greg rientrò.
“Bravo!!!!” saltai in piedi urlando. [Dio, qualcuno le spari! [SM=g8164] ]
Lui mi guardò con aria interrogativa e io gli chiarii le idee:
“Tu lo sai benissimo per cosa! Sei riuscito a fare colpo…finalmente!”
“Ma cosa dici?!?” [Sta tornando il brufoloso!!! SALVIAMOLO!]
“Vi ho visti: vi siete baciati!!!” [E ora lo andrò a dire a tutta tutta la squola!!!]
“Cosa? N…no, non abbiamo p…proprio fatto n…niente” [Oddio, sento l’acne crescere!]
“Allora perché balbetti? Fai così quando sei imbarazzato! Dimmi la verità” [Lascialo stare, me lo stai facendo involvere!]
Ci fu una lunga pausa, poi lui si azzardò a fare un sospiro e a dire:
“Sì, l’ho baciata” [SI E’ AZZARDATO!!!!]
“Evviva!! Sono contenta per te”
“Ma se non ricordo male ti avevo detto di andartene!” [Dammi una G, dammi una R, dammi una E…]
“Ah si? Non ho sentito! Comunque ho visto con la coda dell’occhio il tuo bacio, e non mi sono rigirata” [-.-“]
“Non ti crederò mai!”
“Credimi, è così. Cosa vi siete detti?” [e te lo viene pure a dire! Sicuro!]
“Non mi pare che ti riguardi” [VAI GREG!!!]
“Ti prego” [MUORI!]
“No. Devi imparare ancora molte cose sul conto dei centauri. Una di queste è di non infastidirli troppo” [Parole sante!]
“Ok, come vuoi. Però, cambiando discorso, volevo chiederti se qui c’è qualche fauno” [Che c’entra? Comunque c’è, l’hai pure visto! O ti credi pazza da sola?]
“Si, c’è un fauno che vive qui da moltissimi anni. Lo abbiamo nominato il custode del Repercussio.”
“Repercussio???”
“E’ un lago. [SCOPERTA SCONVOLG…. ah no, c’è anche nel titolo -.-“] Più precisamente quel lago dove hai sbirciato ed origliato i miei fatti privati”
“Non ho origliato!” [Kety. Io. Ti. UCCIDO. Anzi, TI ACCETTO]
“Però ci hai provato, e comunque sei riuscita a sbirciare”
“Va bene, va bene! Continuiamo il discorso di prima. Da quando i laghi hanno bisogno di un custode?” [Una domanda quasi intelligente, attenzione! Forse sta aumentando di livello!]
“Non è un lago normale. Non deve avvicinarsi nessuno, perché un suo uso improprio potrebbe portare perfino alla pazzia” [… sorvoliamo poi sul fatto che ci si sono AVVICINATI lui e Ohpelia tre righe fa. Custode provetto il fauno!]
“In che senso uso? Cosa vuol dire?” [Non esagerare però, kety!]
“Ma riesci a stare per un minuto senza domande?” [VAI GREG!!!  [SM=g9385] [SM=g9385] [SM=g9385] [SM=g9385] [SM=g11415] [SM=g11415] [SM=g11415] ]
“La curiosità è una dote importante” :facepalm:
“Non troppa però! Comunque vuol dire che il lago non riflette la tua immagine quando ci guardi dentro. Ti fa vedere quello che accade nel luogo che per te ha più importanza, nella maggior parte dei casi. A volte mostra quello che vuole mostrare e fa cadere in inganno. Per questo ha bisogno di un protettore. [WOW *.*] Non bisogna disturbare l’acqua! [Frase COPIATISSIMA da Il signore degli anelli] Si narra di un centauro, Criptenestre [ [SM=g6923] [SM=g10255] [SM=g11422] [SM=g8863] [SM=g11859] che nome osceno], che non volle seguire i consigli di un uccello che si trovava nei paraggi e tentò di bagnarsi nel lago. Dopo quel giorno non riuscì più a fare a meno delle visioni del Repercussio e alla fine si tolse la vita. Credeva che la sua famiglia, che viveva molto lontano, fosse stata sterminata da un gruppo di arpie [Mamma mia che EPICITA’]
“Ma il fauno stava nuotando”
“Remenet dimora vicino al lago da tempo. Ormai Repercussio [personifichiamolo pure] si fida di lui e non lo trae in inganno”
Rimasi in silenzio, e dopo poco lui mi chiese:
“A cosa stai pensando” [No, mi spiace, abbiamo finito i punti interrogativi. Torni la prossima settimana]
“Se quel lago fa vedere ciò che è più importante per me…Beh voglio dire che non ci sarebbe niente di male…” [TI. HA. APPENA. DETTO. CHE. E’. FOTTUTAMENTE. PERICOLOSO!!!     [SM=g11859] [SM=g11859] [SM=g11859] ]
“No! Il Repercussio ha una volontà sua ed è crudele. Mostra tutto, anche le cose che non andrebbero mai viste. Sarebbe troppo pericoloso!”
“Ma io lo amo” [CHI??? Pensa ancora a Nick? [SM=g6807] ]
“Come si chiama?”
“Nick, e non lo vedo da tantissimo tempo” [ODDEUS, vuole rivederlo! non è lui che la cerca, è lei che non si scolla più da lui!]
“Mi spiace, non puoi” [Greg, sei il mio mito!]
“Forse hai ragione, come al solito. [ [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] Si sta alzando davvero di livello!] Sta succedendo proprio la stessa cosa, come un anno fa. Sto cercando di avvicinarmi a lui pur sapendo che non è possibile. L’ultima volta si sono visti i risultati, incapperei solo nell’ennesimo guaio tentando di ammirare il Repercussio” [Kety, davvero, sono ORGOGLIOSA di te!]
“Lo rivedrai, tranquilla”
“No. Non so bene come funziona da voi, ma nel mio mondo se una persona non si fa più rivedere, l’altra cerca di rifarsi una vita. Probabilmente avrà trovato un’altra”[ODDIO!!! [SM=g10386] Le hanno iniettato cervello durante la notte???]
“Se ti ama anche lui veramente non credo che sia così tranquillo adesso. Quanto tempo è che non ha tue notizie, 1 anno e mezzo?
Se Ophelia sparisse all’improvviso e non si rifacesse vedere più per così tanto tempo sarei preoccupato, e non mi sarei dato mai pace, l’avrei cercata fino in capo al mondo” :love:
Io sorrisi, mi aveva proprio consolato. [Certo che ci vuol poco, ma non voglio pretendere troppo da un solo capitolo] Dopo mangiammo e ci addormentammo profondamente. Passarono i giorni e cominciai a non dare più peso a quella storia del lago. [Vedo che te ne importava molto allora di rivederlo [SM=g6794] ] Poi però mi ritornò in mente insieme al pensiero di Nick. [Così, a caso, per buttare nel cesso le ultime venti righe di progresso! YEEE] Un giorno, mentre passeggiavo presi le strada per il Repercussio. Non lo feci apposta, ma ci andai lo stesso, quasi trascinata da una forza maggiore. [IL DESTINO MI MANCAVA!!! Altra immancabile pietra miliare FENTASI] Mi avvicinai alla sponda e mi sedetti sul terreno umido. Visto da vicino, il lago era molto bello, niente a che vedere con quello dove si trovava il mio isolotto: l’acqua era limpida e pulita e c’era una cascata di fronte a me. Gli alberi intorno erano verdi [Kety ammettilo che ti sposerai un albero grosso e verde] e si sentivano gli uccelli cinguettare.
Pensai che i centauri avevano veramente abbellito quello spazio di foresta. Infatti fuori c’erano ancora gli stessi alberi neri, morti e si sentivano sempre rumori inquietanti. [Insomma, solo perché ormai siamo in stallo in un posto da favola, non vuole dire che abbiamo messo da parte il nostro utilissimo ARBOROMETRO!]
Ma intanto io potevo sentire il rumore dell’acqua scrosciante sulle pareti di roccia.
I colori d’estate e il sole al tramonto rendevano la scena ancora più straordinaria. [Ma a Knarenn non era sempre inverno? O i centauri oltre a bonificare alberi a random sanno anche portare estate a zone?] Era già passato qualche minuto quando vidi un fauno nuotare nel fiume. Doveva essere alto più o meno un metro e sessanta. Non aveva gambe, ma al loro posto delle zampe da capra di color marrone e molto pelose. In testa aveva delle corna molto grosse ricurve all’indietro. [l’importante è che davanti a ogni aggettivo ci sia un MOLTO]
Io non feci assolutamente niente e lo aspettai. Alla fine mi raggiunse e cominciò a nuotare a destra e a sinistra guardandomi.
Poi mi chiese:
“Vuoi guardare nel Repercussio?” [nonfarlononfarlononfarlononfarlononfarlo]
“Non saprei, un amico mi ha messo in guardia”
“Se non sei debole come carattere non ci può essere alcun problema! Cosa vorresti rivedere di più al mondo?” [Sì ma sbaglio o dovevi essere un CUSTODE? Questo gli fa pubblicità]
“Beh, vorrei tanto…”
“Non lo devi dire a me! Pensalo e concentrati su quello. Poi guarda sullo specchio d’acqua se vuoi”
Pensai a Nick, e alla fine mi convinsi a guardare. :genius:Da subito non vidi niente, poi si formarono delle increspature. Vidi una persona sfuocata che si delineava sempre di più. Era proprio Nick, ma era triste e infelice. [Ah, forse al night club avevano finito la pina colada] Era davanti alla televisione, andava in onda il telegiornale. I suoni non erano chiarissimi, ma riuscii a distinguere alcune parole:
“Ancora nessuna notizia sulla ragazza di diciotto anni scomparsa ormai 15 mesi fa…Nessuno ha più rivisto Kety Wilson. L’ultimo ad incontrarla fu Nicolas Callew, il suo fidanzato, ora accusato di….”
[ [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g8218] [SM=g8218] [SM=g8218] [SM=g8218] [SM=g8218] [SM=g8218] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] OMMIODDIO E’ IN PERICOLO!!!! La forza dell’AmMmOrEeEHh la farà uscire da knarenn per salvarlo???]
Ma poi Nick spense il televisore e non vidi più niente. Lui era seduto sul divano di casa sua e guardava una foto su un tavolino al centro di un tappeto. Nella cornice c’era una mia foto [SM=g10861] [SM=g10861] [SM=g10950] , che gli avevo dato qualche anno prima durante una vacanza, o meglio, lui me l’aveva rubata, minacciandomi di metterla come salva schermo del suo computer, pur sapendo che non mi piacevo. Poi vidi che si stavano formando altre increspature, poi tutto sparì tornando come prima.
Quando alzai gli occhi era già notte inoltrata.
“Che ore sono?”
“Sono passate quattro ore da quando hai cominciato a guardare”
“Era come essere in un sogno”
“Allora?”
“L’ho messo nei guai.” [Si, è tutta colpa tua!!]
“Il ragazzo che hai visto?”
“Sì lui. È il mio fidanzato, ma ora che sono scomparsa lo hanno incolpato di avermi fatto chissà che cosa. Io devo tornare! [LO SAPEVO!!! IL DESTINO REGNA E CONDUCE L’AMMOREH ANCHE TRA GLI INNAMORATI LONTANI!] Non posso lasciare che lo condannino per qualcosa che non ha fatto! Se almeno potessi comunicare, anche solo parlare. Ci deve essere un modo”
“No giovane fata! Non c’è modo”
Il fauno continuava a nuotare e a guardarmi.
“Greg aveva ragione, non sarei mai dovuta venire!” [SM=x3426448] 
“Riuscirai a rincontrarlo, ne sono sicuro. Raramente i fauni sbagliano previsioni”
“Ma qualche volta accade” [E tu che ne sai? E’ il primo che vedi]
“Tu lo rivedrai e tutto si aggiusterà, o non mi chiamo più Remenet!”
[SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386] [SM=g10386]

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Immagine del giorno: calma, oggi facciamo una cosa diversa.
Mi sento in dovere di informarvi che TUTTA QUESTA (bellissima) STORIA è nata nella mia folle mente adolescenziale guardando quest’immagine. Non so chi l’abbia fatta, come mi sia arrivata, cosa rappresenti, ma è andata così. Quindi io ringrazio di cuore questa foto e chiunque l’abbia disegnata per avermi iniziato al mondo della scrittura. Non sarei qui a prendermi in giro da sola, altrimenti.

(per la cronaca, esistono altre foto dalle quali COFF COFF… “PRENDEVO ISPIRAZIONE” COFF COFF… ve le mostrerò mano a mano)

Autocritica 9 – L’attacco delle Arpie

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Capitolo 9 – L’attacco delle Arpie [altro giro, altro regalo! Nuova razza tutta da scoprire!]

Quella notte andò tutto liscio ed io, per la prima volta da quando fui esiliata, dormii come un ghiro.[AHAHAHAHAHAHAH ok, è passato un po’ di tempo dall’ultimo capitolo, ma non mi freghi. Hai dormito talmente tanto che in realtà sono i ghiri che dormono come te!]
Molto spesso mi capitava di pensare a Nick la notte, :love: e questo non mi faceva addormentare. In effetti, da quando avevo conosciuto Greg, non mi sentivo più sola come prima ed ero anche molto più felice. [A parte l’ovvietà, scusate, ma sento odore di TRIANGOLO AMOROSO] Non avevo proprio intenzione di tornare al mio isolotto, :youdont: se mi avessero accettato a Centaurorum Vicus.
Mi svegliai molto tardi, [Appunto, persino i ghiri erano stufi!] e infatti, Greg non era nella capanna. Lui era solito alzarsi presto, e sapevo benissimo che non l’avrei trovato. [E tu sai tutto questo da ben una nottata di convivenza! Però!] Mi ritrasformai in lupo per uscire, ma non vidi nessuno in giro. Era decisamente deserto, dalla locanda alla piccola piazza. Tutto questo mi parve molto strano; :youdont: ero lì da poco tempo, ma non mi aspettavo di non trovare nessuno nemmeno per le strade. [Ehm… spiegatemi il senso di questa frase. Si sta chiedendo se non conosce bene le abitudini della città? Abitudini di far SPARIRE l’intera popolazione?] Regnava il silenzio ed io provai ad abbaiare per chiamare qualcuno, [Chi risponderebbe mai a un latrato?] :muoro: :genius: ma non sentii nessuna risposta, :youdont: :toj: :toj: nemmeno con l’udito sviluppassimo da lupo. :badass: [WOOOO tutti di fila! STRIKE!] :muoro: Pensai che, forse, si erano allontanati tutti per un motivo ignoto, :youdont: ma Greg mi avrebbe avvertito.
Cominciai a girovagare per i vialetti circondati dalle querce e ad ululare per chiamare qualcuno. :facepalm: [ANCORA. Non ci arriva]
Dopo circa mezz’ora di ululati, cominciai a demoralizzarmi :youdont: e a preoccuparmi. Non potevano certo scomparire tutti nel giro di una notte! :youdont: :youdont: :youdont: [Oh, ragazzi, mi sa che qui si potrebbe battere un record di “you don’t say”!]
Ma poi un rumore mi mise in guardia. Cominciai ad annusare l’aria, poi vidi un piccolo centauro nascosto fra i cespugli. Era proprio quel piccolo che mi aveva chiamato “cagnolino sporco”.
Stava piangendo e sembrava proprio impaurito, ma pensai che avrebbe potuto dirmi cosa fosse successo. :youdont: :genius: Lui mi fece tante carezze e mi abbracciò, affondando il viso nel pelo.
Mi trasformai per poter comunicare, [Oh, è arrivata a capire che la parola serve a qualcosa! MABBRAVA! Dieci punti a grifondoro!] e lui si spaventò, ma io mi chinai:
“Tranquillo!” [Più che tranquillizzare, terrorizzi, con quel punto esclamativo insano]
“Chi sei?”
“Sono il cagnolino sporco!” [Ah. Ah. Ah. Che. Ridere.]
Per pochi istanti riuscii a farlo ridere, [te la passo solo perchè sei un “centaurino”] ma si rattristò subito.
“Mi chiamo Kety, e non devi avere paura di me! [Ma basta con questi punti esclamativi alla fine di frasi che dovrebbero essere pacate!] :muoro: Ora però mi puoi dire cosa è successo?”
“E’ arrivata” :koalaface: [Sento odore di VILLAIN così VILLAIN che si merita di essere nominata impersonalmente!]
“Chi?”
“E’ arrivata Celeno” :koalaface: [Dicci altro oltre che ha un nome orrido!]
Sembrava che abbassasse la voce mentre pronunciava quel nome. [VOLDEMORT IS AROUND US]
“Devi scusarmi…ma chi è Celeno?”
Il piccolo centauro non rispose anzi, sembrava impietrito: non si muoveva, era pallido e aveva gli occhi sbarrati. [Dottor House! Credo sia un attacco apoplettico! “Il paziente ha sicuramente ingerito uranio impoverito!” Ma no… è solo spaventat… “UN POLMONE!”] :muoro:
Mi voltai per capire cosa stesse fissando, allora vidi un enorme uccello :ifyou: che scendeva a terra verticalmente per non colpire gli alberi con le grandissime ali. Rimasi anche io con gli occhi sbarrati, perché avevo notato che non era del tutto uccello, ma aveva il corpo di una donna. :ifyou: [E’ VLADIMIR LUXURIA!] :toj: :toj: Le ali erano bianche simili a quelle di un’aquila e la loro apertura doveva essere di almeno quattro metri!!! [BASTA PUNTI ESCLAMATIVI] :muoro: :muoro: :muoro:
Sbatteva le ali ripetutamente, facendo volere via la foglie sotto di lei; lo spostamento d’aria si avvertiva fino a noi che eravamo circa un centinaio di metri più avanti.
Il centauro non si muoveva, e nemmeno io. In qualche modo avevo capito che non era un essere amichevole. :youdont: :genius:
Quando atterro cominciò a camminare, o meglio, gattonare. Infatti l’essere utilizzava sia le gambe sia le braccia per camminare, ma non appoggiava le ginocchia, proprio come un quadrupede.
Si stava avvicinando sempre più a noi annusando l’aria, fino ad arrivare ad un centimetro dal mio naso. Mi fissava, ma non faceva niente. A vederla da vicino era davvero terrificante: Lei era magrissima e la sua pelle era bianca, quasi come quella di un morto. Si poteva anche notare il sottilissimo strato di piume che spuntavano sulle braccia e sulle gambe, ma era quasi invisibile. Gli occhi erano come quelli di un gatto, e l’iride era di colore bianco. Lei aveva anche i canini molto sviluppati e i capelli erano d’argento, ma molto malmessi, e le ali completamente bianche, come quelle di un angelo [woo ragazzi, un’altra descrizione! Thirteen Arte ci stava prendendo gusto! E poi… mi approvate almeno l’idea di un cattivo BIANCO e con ali da ANGELO BUONOH? Per il fantasy medio, tuttora, è abbastanza originale] (anche se la differenza tra un angelo e lei era davvero enorme). [Rovinare del tutto un pezzo quasi riuscito e mandare a baldracche il mio discorso precedente: l’hai fatto spaventosamente bene!] :facepalm:
Mi era così vicino che sentivo il suo alito uscire dalla bocca. Io stavo trattenendo il fiato per la paura, e avevo la pelle d’oca. Non capivo cosa stesse facendo: era ferma lì di fronte a me in ginocchio da un minuto abbondante, ma non sembrava reagire. Dopo un altro po’ di tempo si girò e continuò a camminare per il vialetto. Era stranissimo, non ci aveva proprio visto. :grumpy: [No perchè mi rifiuto di accettare questa scena. Se Celeno aveva il dubbio che ci fosse qualcuno di fronte a lei avrebbe potuto, che so… AVVICINARSI DI UN ALTRO CENTIMETRO] Avvertiva qualcosa, forse il mio calore corporeo, ma non riusciva ad identificarmi come un essere vivente e potenzialmente pericoloso. Appresi in seguito che la vista delle arpie non era molto efficace da vicino.[Ma anche un cieco ti avrebbe vista! Cioè, l’olfatto, l’udito, anche solo la sensazione! DAI! Mi dissocio] :facepalm: Al contrario, vedevano molto bene da lontano.
Ormai era già molto distante da noi, e ci dava le spalle. Ad un tratto, il piccolo centauro cominciò a correre dalla parte opposta. [TU PICCOLO RIMBAMBITO SE CI HAI FATTI SCOPRIRE TI SCUOIO VIVO E MI FACCIO UNA BORSA] Sfortunatamente, l’arpia si accorse del centauro :facepalm: :facepalm: :facepalm: e subito prese ad inseguirlo in volo. Io non sapevo cosa fare, ma mi trasformai e cominciai a correre a fianco del centauro.
L’arpia era veramente furiosa, ed ogni tanto urlava. Il suo urlo era più uno stridio che spaccava i timpani, ma non potevo nemmeno chiudere le orecchie. [Qualche capitolo fa non potevi metterti le mani nei capelli, ora non puoi chiuderti le orecchie… che destino infame, quello del quadrupede!] L’essere continuava a seguirci e a scagliarci dietro delle lance; non so proprio dove le prendesse, ma certo non volevo fermarmi per chiederlo.[Ragazzi, niente da fare, mi serve ufficialmente una meme per la simpatia antipatica] Ormai stavamo correndo da un bel po’ di tempo e lei si decise a planare schivando gli alberi; prese il piccolo centauro e lo fece cadere. Intanto lei era atterrata e io mi ero girata verso di lei. [Esperimento sociale: contate quante volte ho detto LEI in questo capitolo. E’ una folla di LEI, tanto che trovare una parola diversa è peggio che trovare waldo] Non potevamo scappare all’infinito! :youdont: Eravamo di fronte e ci guardavamo negli occhi; Lei [Appunto] :muoro: fece un altro stridio poi parlò:

 

[Ok, fermiamoci un istante. Wait for it. Godetevi il momento. State per assistere a una delle parlate più strane e divertenti del fantasy trash] :toj:

 
“Unn umanno e unn centaurro! Due piccionni conn unna favva!!!” :muoro: :muoro: :muoro: :toj: :toj: :toj: :toj:
Anche lei si era accorta che non ero un lupo. [Se ne accorgono tutti, il travestimento perfetto!] :muoro: Parlava in modo stranissimo, raddoppiando quasi tutte le consonanti, e aveva una voce acutissima. Io naturalmente non dissi niente, [Naturalmente, come dire “naturalmente non potevate aspettarvi niente da me”] e lei mi attacco.[Gli accenti, questi sconosciuti!] Mi dava dei colpi fortissimi con le ali, e non mi lasciava il tempo di riprendermi. :thanks: :clap: :yay: [FALLE MALE!] Ma io feci un balzo e afferrai con i denti un’ala. Lei era caduta, e io la azzannai al collo. Si liberò e si alzò in volo. Io mi trasformai e la guardai:
“Nonn ne valle la penna. [Ecco, questa è geniale. Una fusione dei termini “pena” e “penna” detta da un UCCELLO] :muoro: :muoro: Ssalva i tuoi amicci centaurri, sse ci rriesci luppo!” [Alcune non capisco proprio come si leggono] :muoro:
Dopo aver detto questo volò via. Intanto il “centaurino” [Basta con queste virgolette ai cuccioli di centauro! Inizio a pensare che sia proprio il modo di scriverlo] :toj: si era rintanato dietro a un albero, e venne fuori.
“Era lei Celeno. Sei stata fortissima!”
“Dove sono gli altri” [Punti esclamativi dove non ci vanno, interrogativi mancanti… che problema avevo con l’interpunzione?]
“Stanno combattendo con le altre arpie, ma si sono allontanati molto”
“Sai dirmi dove?”
“Credo di sì, seguimi”
Lui cominciò a correre e io lo seguii. Mi portò molto lontano dal villaggio, poi finalmente vidi gli altri centauri che combattevano.
Stavano vincendo: ormai erano poche le arpie ancora vive. Trovai Greg mentre scagliava una freccia e faceva cadere una arpia.
“Greg” urlai
“Oh Kety sei viva” [CHEGGIOIA] :grumpy:
“Ho rischiato tantissimo… potevi almeno avvertirmi!” [Fa pure l’offesa! Quella che dormiva mentre gli altri rischiavano la pelle…]
“Non ne ho avuto il tempo, le arpie non avvertono quando attaccano. Comunque pensavo che ti saresti svegliata con i rumori!” [infatti, come ha fatto a non svegliarsi? Cavolo, mi auto criticavo già allora attraverso le voci degli altri personaggi] :*.*: :muoro: :muoro:
“…Avevo il sonno molto pesante” :youdont:
“L’ultima è stata abbattuta signore” disse un centauro a Greg
“Bene, andiamocene in fretta. Non vorrete essere qui tra qualche ora” Io volevo chiedere a Greg per quale motivo avesse tanta fretta di andarsene, :koalaface: ma un centauro non me ne diede la possibilità
“Chi è quella?”
“Sta con me, non è pericolosa” [NE DUBITEREI, questa porta iattura!]
“E’ umana!” :youdont: :koalaface: Urlò mentre mi puntava una lancia al collo. Io mi feci indietro per non farmi colpire, ma Greg prese la lancia e disse con tono autoritario:
“Non è pericolosa”
“Sissignore” Rispose il soldato abbassando l’arma riluttante.
Tutti mi stavano guardando mentre tornavamo al villaggio. Alcuni avevano persino la faccia schifata o arrabbiata. :risata: [Li capisco] Il giorno dopo mi fecero fare un discorso nella piazza del paese:
“Io non ho intenzione di farvi del male. Sono nella vostra situazione anche io, e non riesco a vivere da sola.”[Ah, questo era il DISCORSO?] :muoro: :muoro: :muoro:
“Perché sei qui?” Chiese una voce femminile.
“Beh, mi sono innamorata di una persona…normale. Devo trascorrere qui ancora quasi 2 anni! Vi prego, non lasciatemi sola”
“Per me va bene” Disse Ophelia
“Anche per me” disse Greg :youdont: [Era la tua ultima possibilità di liberartene. Condoglianze]
“Va bene” Disse un altro.
Continuarono così fino a quando tutti ebbero votato.
Alla fine, ottenni 28 voti favorevoli e 22 contrari, quindi mi accettarono a Centaurorum Vicus, anche se per poco. [L’inerzia agisce in tuo favore anche nella democrazia e nel libero arbitrio degli altri? “Nel segreto della cabina elettorale KETY VI VEDE!” cit.]

 

Immagine del giorno: le penne valgono.

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Autocritica 8 – Centaurorum Vicus

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Capitolo 8 – Centaurorum Vicus [Basta, non ripetere più questo nome orribondo, ti scongiuro!]

.
Greg, prima di partire, mi aveva avvertito che il suo villaggio era piuttosto distante, ma non mi importava. :badass: [Di nuovo decisioni prese su due piedi… imparerà mai la nostra kety?]
Misi tutto in ordine [Tutto cosa?] e, dopo circa mezz’ora, partimmo. Greg mi disse che per arrivare entro sera avremmo dovuto mantenere un passo abbastanza sostenuto; solo dopo capii che Greg con quella frase intendeva dire che avremmo dovuto correre. [FRETTAH! nei veri FENTASI c’è sempre! Anche quando non serve. Tipo in questo caso perchè… che motivo c’è di arrivare entro sera?] Attraversammo i più strani paesaggi che avessi mai visto: dagli acquitrini e le paludi fino alla “vallata arena ”, sempre verso Nord. [Sempre verso il latino fatto male!]
Quella vallata era composta da sabbie mobili di colore grigio scuro e molti centauri ci lasciarono la vita, mi spiegò Greg. [LA. CONSECUTIO. TEMPORM. E questo è l’unico latino che dovresti usare, thirteen arte!]
Io non credevo che fossero così micidiali, ma Greg butto un bastoncino nella distesa di sabbia, e questo, invece che affondare lentamente, venne trascinato giù da una specie di onda di sabbia in pochissimi secondi. :koalaface:
Per superarle senza dover prendere la strada lunga bisognava sapere esattamente la localizzazione dei punti solidi, che alla vista erano identici a tutto il resto della vallata. [Tradotto: per arrivare entro sera bisognava rischiare la vita. PERCHEEEE’???] :why:
Per nostra fortuna Greg conosceva i punti sicuri:
“Seguimi e fai attenzione a non sbagliare di un centimetro, oppure sei morta” [CVD]
Su quel libro letto molti mesi prima avevo trovato qualche informazione sulla capacità dei centauri di rassicurare le persone nei momenti difficili, comunque lo seguii. [Kety ora è anche SARCASTICA! Evolve sempre di più!]
Ero sotto forma di lupo da un bel pezzo, poiché si corre molto più facilmente con quattro zampe, :youdont: ed anche ora mi sarebbe servito per balzare più in lungo e con più precisione.
Mi ricordai di una lezione di ginnastica fatta al collegio, era proprio sul salto in lungo. Non so dirvi precisamente che risultato ottenni, ma sicuramente deludente. [Eh ma fai proprio schifo in tutto, donna!]
“Il primo punto è da quella parte” mi disse indicando verso destra.
“Vado prima io, mi raccomando, non ti devi sbagliare” :devlol: [Mi raccomando kety! Non potremmo MAI MAI perdonarcelo se morissi!]
Dato che non potevo parlare, abbaiai per dire che avevo capito. :genius: [E lui come fa a capire che vuol dire che avevi capito! Bau anche a te comunque]
Dopo il mio segnale, Greg prese la rincorsa, fece un balzo, ed atterrò sulla sabbia grigia. Prima di saltare sul successivo, fece un segno al suolo con lo zoccolo. [Perchè già il BALZARE e l’ATTERRARE sicuramente non avevano lasciato segni] :genius:
“Devi saltare esattamente qui”
Poi saltò di nuovo ed atterrò.
Mi sentivo gelare il sangue nelle vene, ma dovevo andare.
Ormai erano già passati tre o quattro minuti da quando Greg mi aveva dato il via. :muoro: [Cuor di leone]
“Ce la puoi fare; prendi una bella rincorsa e salta sul segno che ti ho fatto”
Anche questa volta abbaiai per dire che avevo capito e per dire anche che non c’era fretta. [BAU! Basta BAU!]
Alla fine mi decisi: Presi la rincorsa e saltai con più potenza che potevo. Ad un certo punto, mentre ero in volo, mi parve di aver saltato troppo e mi venne il panico di cadere nelle sabbie mobili, [SII!!! Forse è la volta buona!] :*.*: ma, fortunatamente, era solo una sensazione. <_< [Ah no…]
Atterrai esattamente sul segno fatto da Greg. :censored:
“Hai visto che ne sei capace…” :censored: :censored:
In effetti, mi ero stupita persino di me stessa: :youdont: il salto era molto lungo e non era per niente facile saltare su un punto poco visibile. Evidentemente Greg lo faceva da così tanti anni che ormai ci era abituato.
Subito dopo aver fatto un altro segno, saltò sul terzo e io sul secondo, così fino ad arrivare alla fine della vallata arena.
Era tutto andato bene, quindi riprendemmo a correre. <_< [Mi ritengo offesa da questo capitolo, davvero. Voglio MORTE, voglio SANGUE!]
Greg non mi faceva nemmeno riposare: [Ebbravo Greg. Secondo me il suo piano è farti prendere un infarto] se mi fermavo un attimo col fiatone, lui mi spronava a continuare, ed io gli abbaiavo sempre dietro. [BAU BAU BAU BAU] Per fortuna, quando ero lupo, sentivo meno la fatica!
Poi, finalmente, dopo una giornata di faticosissimo viaggio, arrivammo a Centaurorum Vicus.
Appena fummo in vista dal villaggio, una strana felicità mi attraversò la colonna vertebrale [Dalla stessa azienda produttrice di stoffe strane, arrivano finalmente le felicità strane! Solo nelle migliori stranerie!] e si espanse in tutto il corpo, anche se l’accampamento era ancora lontano qualche miglio. [Aspetta… siamo in una foresta, ok? Manca qualche miglio, quindi presumo qualche miglio di alberi, e tu VEDI la città? Ma soprattutto… che unità di misura usiamo, si può sapere? Sono sicura che negli altri capitoli andavamo a sistema metrico…]
Lui mi fece qualche raccomandazione prima di farmi varcare le porte custodite da due grossi centauri armati fino ai denti: [Centauri grossi, alberi grossi… l’importante qui è che sia tutto GROSSO] :ifyou: [Ho cercato di trattenermi, ma sono 4 capitoli che mi tenta]
“Non fare cose stupide se senti parlare male della tua specie.
Non è una cosa rara”
Non riuscivo a rispondere, però feci un cenno. [Niente BAU?]
Varcammo la soglia mentre i due centauri – sentinelle mi guardavano male.
Era un villaggio molto carino ed evoluto: c’erano pozzi con acqua potabile e case proprio belle. [Hanno i pozzi! Sono EVOLUTI! E CASE BELLE! Kety, stai pensando di fartene regalare una?]
Questo villaggio era immerso nel verde e sembrava che fosse una piccola oasi in mezzo alla foresta tenebrosa.
Qui, infatti, le querce erano belle e forti, [E… Grosse?] e non nere e morte come quelle fuori.
Per terra c’era uno strato di foglie rosse e gialle cadute, e non c’era neppure un po’ di neve. La cosa mi sembrò strana, poiché ormai era già inverno inoltrato, ma era un posto troppo bello per farsi delle domande del genere.:genius: [“avevo una testa troppo bacata per farmi domande del genere!”]
Greg sembrava essere proprio popolare: tutti lo salutavano e lo rispettavano; e non è che ci fossero pochi abitanti! [Ti sei pure fatta amica il boss scommetto! ]
Perfino un gruppetto di “centaurini” smisero di giocare per scambiare qualche parola:[Già allora “centaurini” mi suonava talmente stupido che mi sentivo costretta a metterlo tra virgolette] :muoro: :muoro: :muoro: :toj: :toj:
“Che cosa è successo fuori?”
“Hai incontrato un orco?”
“Quanto hai combattuto?”
Poi , finalmente, dopo domande di ogni genere, si accorsero di me.
“…e dove hai trovato è quel cagnolino sporco?”
Stavo per dire “prova tu ad attraversare un acquitrino senza sporcarti!!!” [PUNTI ESCLAMATIVIII E IRONIA SPICCIOLAAA!!!!!!!!] ma mi risparmiai, in fondo erano carini.
Passammo anche davanti a qualcosa di simile ad un locanda; lì stavano bevendo e scherzando dei centauri molto grossi, [ECCO] :muoro: :muoro: :toj: :toj: :toj: ma qualcosa mi attirò nel loro discorso:
“…Se fossi io il capo qui, la farei pagare a quegli sporchi uomini!” [Niente di meglio che un discorso razzista completamente a caso proprio quando passa kety!] :toj:
“Già, hai proprio ragione”
Per un attimo mi dimenticai delle raccomandazioni di Greg, :genius: :why: :why: :why: così ringhiai, e loro mi guardarono male. :facepalm: Quando Greg si accorse che mi stavo quasi cacciando in una rissa, mi diede un colpetto con la zampa e mi fece segno di andare avanti. Io ubbidii.
“Che avete da guardare? Mai visto un lupo?” [Mai visto un lupo ringhioso in una città di centauri molto grossi?]
“Niente Greg, scusaci” [Ma di che??? Lei ha ringhiato!] :why: :facepalm:
Stavamo andando alla capanna di Greg, [Ma non vivevano in CASE molto carine?] quando incontrammo una centaura che si mise a camminare di fianco a noi. Aveva i capelli rossi chiari, lunghi e un po’ mossi. La parte a forma di cavallo era di color marrone chiaro e la coda di un colore simile ai capelli. Il viso era giovane e molto bello. Il seno era coperto da un pezzo di stoffa marrone. Lei somigliava, al contrario di Greg, ad un cavallo da corsa, dato che era molto snella. [Un’altra DESCRIZIONE! Siamo a DUE!] :koalaface: :*.*: Subito ci salutò:
“Ciao Greg, come è andata” [ma cosa avevo contro i punti interrogativi, si può sapere?]
“C…ciao Ophelia, è andato tutto bene grazie” [Tranquilli, non avete visto male. Sì, Greg il centauro secolare molto grosso e a quanto pare capo del villaggio sta BALBETTANDO]
Mi sembrò proprio di vedere Greg arrossire!!! :love: :love: :love: :love:
“E chi è questo bel lupetto?” [Lupetti? ci sono gli scout? Dove?]
“E’ una femmina, si chiama Kety”
“strano nome per un lupo! Te lo ha detto lei?” [Ophelia è ARGUTA!]
“N…no, intendevo dire che l’ho chiamata io così…” [Greg ti prego ricomponiti, vedo l’acne adolescenziale crescere sul tuo viso]
“Ah…Comunque ora devo andare, ci vediamo!”
“Ciao Ophelia”
Non l’avrei mai detto…Greg era bravo a combattere, ma era proprio imbranato con la centaura dei suoi sogni, e si notava che quella era la centaura dei suoi sogni! :love: [Però, ripeto, Greg… contegno e basso profilo. Please.]
Infine Greg mi fece vedere la sua capanna e lì passammo la notte. [confermo, è una capanna. un TIPI. Però è comunque molto carino!] Sembrava un posto sicuro, così tornai Kety. L’indomani lui avrebbe fatto vedere alla popolazione la mia vera identità, o almeno così mi aveva detto:
“Domani unirò il consiglio, si deciderà se potrai essere nostra ospite” [E allora perché non farlo subito invece che farla entrare clandestinamente e rischiare di farsi odiare?]
“Con chi non andate davvero d’accordo? Con le fate o i maghi immagino, però non siamo tutti crudeli.”[Spiegatemi la logica di questa frase, perché non la trovo]
“Io lo so, è l’altra gente che non la pensa così. Però in fondo devi capirli: Knarenn non è un posto adatto ai bambini. Noi abbiamo cercato di rendere accogliente il nostro villaggio, però non è come vivere nel regno.”
“Sì, hai ragione. Anche a me non piace come governa la regina” [COME GOVERNA] :muoro: [sei stata nel regno tipo due giorni, ma ne sai già abbastanza per fare critica politica]
Poi mi stesi sul letto e Greg si sedette per terra. I centauri non usavano né materassi né coperte. Quel lettino l’aveva fatto apposta per me. :wub: [E’ L’AMMICIZIAH]
Avevo un terribile dubbio, così decisi di chiarire tutto prima di addormentarmi:
“Ophelia ti piace, vero?” [Il TERRIBILE DUBBIO] :muoro: :genius:
“C…cosa? N…no, certo che no…figurarsi…” [Non introdurre questi argomenti, me lo fai involvere!]
“Guarda che si capisce”
“Davvero?” :youdont:
“Si, e secondo me anche lei lo ha capito. Dovresti dichiararti, lei è proprio bella…” [Ed ecco qui bambini: dichiaratevi a quelle belle, non a quelle profonde o intelligenti!]
“Già, è davvero bell…Senti non sono affari tuoi. Ora dormi”
Si stava proprio arrampicando sugli specchi, e io non riuscii a non ridere. :censored:

 

Immagine del giorno: “For the night is dark and full of LATINO BRUTTO”

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Autocritica 7 – L’incontro con Gregorio

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Capitolo 7 – L’incontro con Gregorio [Sì, avete capito bene: d’ora in avanti sarà un’orgia di personaggi nuovi! Ah, e specifico perché ovviamente dal mio stile immondo non si era capito: tutto quello che avete letto finora era un prologo. La storia principale si svolge tutta a Knarenn! Ecco perché non descrivevo il regno delle fate, era una specie di sala d’attesa xD]

Avevo imparato molto bene a trasformarmi, [E tuttora noi non sappiamo COME] ed ero riuscita a trovarci dei lati positivi. :youdont: [Mamma mia, svelta come una molla di legno! E’ pure riuscita a trovarci dei lati positivi!] Infatti, io potevo vedere molto bene al buio e avevo i sensi più sviluppati quando mi trasformavo.[Perché vivere per inerzia non bastava, dovevo pur facilitarti in qualche modo!]
Intanto il mio isolotto era sempre più accogliente, dato che continuavo a fare modifiche; ora, all’interno, ci si poteva stare in due molto comodamente. [Dal vangelo secondo Kety: “A quel tempo sognavo ancora di ricongiungermi al mio AMMOREH nick, e la schizofrenia mi portava a programmare la nostra vita di coppia in esilio. Ancora non sapevo che lui era a Milano Marittima al Papete a ballare, rimorchiare e sfondarsi di droghe alternative”]
Tutto andava per il meglio: animali strani non mi avevano più attaccato, [In SEI MESI nella foresta cattiva, tutto ciò che ti attacca è un serpente che ti morde e se ne va, e non solo, ma persino ti aiuta mordendoti! Non mi ripeterò sulla poca pericolosità di questa foresta kattiva, rischio di annoiare] e il cibo che trovavo era anche mangiabile. [T R O V A V A] :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :risata: :risata: :risata::toj: :toj: :toj:
A parte la mia solitudine, era un periodo piuttosto felice. [A giudicare dal titolo porremo rimedio anche a questo problemino, vai tranquilla]
Un giorno, mentre raccoglievo delle bacche molto saporite, [VIVE DI BACCHE. Bacche molto saporite, le altre può permettersi di schifarle] sentii un rumore di foglie che scrosciavano. :koalaface: Mi trasformai e mi misi ad a cercare. Sentivo un odore decisamente poco piacevole che doveva sicuramente provenire da un animale. Mentre annusavo, però, sbucò dalla vegetazione un orso bruno molto grosso. [MOLTO GROSSO, come gli alberi! Vai orso, credo in te. So che puoi farcela: uccidila e chiudi questo scempio!] :yay:
L’orso era decisamente arrabbiato con me, forse perché lo infastidivo. [FORSE] Comunque mi attacco e mi sbalzò via con una zampata. Sbattei la testa contro un tronco d’albero e caddi a terra. Facevo molta fatica ad alzarmi ed inoltre l’orso continuava ad avvicinarsi; [Solo a me sembra la scena di Balto?] :muoro: riuscii ad alzarmi prima del suo arrivo, ma mi diede un’altra zampata. Non riuscivo più a reggermi in piedi. L’orso tornò e mi morse alla zampa anteriore destra, che prese a sanguinare. Io riuscivo solo a lamentarmi e ad ululare per il dolore, e pensai che quella sarebbe proprio stata la fine. [VAI ORSOOOOOOO] :yay: :yay: :yay:
Poi, proprio quando l’orso [Hai intenzione di ripetere ancora molte volte che è un orso?] stava per darmi il colpo di grazia, saltò fuori un centauro che si mise a combattere l’orso con tutte le sue forze. [Qui saltano fuori centauri arrandom. Ah, ha detto orso un’altra volta] :writer: :muoro: Ogni tanto si alzava sulle zampe posteriori e scalciava con le anteriori per intimorire l’animale. [Dicesi: IMPENNARSI]
Alla fine riuscì a metterlo in fuga. Io ero ancora sotto forma di lupo, ma lui si avvicinò a me, si chinò e mi guardò negli occhi. :love: [E’ L’AMMICIZIAH a prima vista] Dopo una lunga pausa mi disse:
“Stai tranquilla, sei salva.” [Come fai a sapere che sono FEMMINA? Dove hai guardato, pervertito?] :koalaface:
Mi tirò sul suo dorso e cominciò a galoppare.
“Non dovresti disturbare le orse con i loro piccoli, sono molto protettive!” [Ah, era un’orsA. Il centauro ha l’abitudine poco carina di spiare i deretani degli animali, a quanto pare. E comunque peccato, credevo in Orsa come in nessun altro, ma non ha avuto la forza di fermare thirteen arte nella sua lenta discesa nell’oblio]
Non so dirvi cosa accadde dopo, perché persi conoscenza, :badass: [Ah, no, sbagliato faccina…] :genius: so solo che mi risvegliai sul mio isolotto. Avevo la zampa fasciata con una strana stoffa [Come fa una stoffa a essere strana?] ed ero vicino ad un fuoco caldo. [Il fuoco è caldo, io mi chiamo Giulia, l’acqua è bagnata e il sole è giallo!] Da quanto tempo non sentivo un po’ di calore e non avevo un po’ di luce! [Cioè, spiegami, in sei dico SEI mesi non sei riuscita, o forse nemmeno hai provato ad accendere un fuoco? Hai sopportato il freddo, perché ricordiamoci che a Knarenn è sempre inverno, e mangiato bacche, non hai mai cotto niente, non sei morta di salmonella… APPOSTO] :genius: Mi chiesi chi lo avesse acceso, :genius: :genius: :genius: e vidi il centauro seduto dall’altra parte. :youdont:Cercai di alzarmi, ma lui mi blocco dicendomi:
“Devi riposare, giovane fata” [COME FA A SAPERE CHE SEI UNA FATA?] :koalaface:
Non capivo proprio come si rese conto che non ero un vero lupo. Non avevo segni particolari che aiutassero qualcuno a capire che ero una fata, ma lui ci riuscì:
“Il mio nome è Gregorio, [Ciao Gregorio, benvenuto nel libro più bello di sempre] ma tutti mi chiamano semplicemente Greg. Anche tu, se vuoi.” [Wowowowo fiuto AMMICIZIAH]
Non riuscii a trasformarmi per qualche giorno, ma Greg fu molto gentile: Mi trovò da mangiare e mi medicò le ferite. [Ah beh, ovvio, ora che c’è un altro personaggio possiamo far TROVARE a LUI il cibo!]
Quando finalmente riuscii a tornare Kety cominciai a fare conoscenza:
“Il mio nome è Kety”
“Piacere”mi rispose. [AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH l’intensità di questo dialogo! La percepisco!] :muoro: :muoro:
Sapete tutti che [Quando si rivolge al lettore con tono d’ovvietà la ucciderei] i centauri sono esseri mitologici che hanno metà corpo a forma di cavallo e metà a uomo. Gregorio era molto elegante: La parte a cavallo era di colore nero, come i capelli ricci e la coda. Il viso era molto bello e giovane, e tutti gli arti erano muscolosi. Poco sopra agli zoccoli aveva dei peli neri lunghi, come i nostri cavalli da tiro. [Potrei morire… abbiamo appena assistito a UNA DESCRIZIONE!] :clap: :clap: :clap:
Era stato molto gentile, e io mi sentii in dovere di sdebitarmi:
“Grazie per quello che hai fatto” [Ah, così si sdebita?] :muoro:
“Dovevo, ho capito subito che non eri un vero lupo” [COME, di grazia, COME?]
“Come ci sei riuscito?”
“Non so spiegarti, era come una sensazione. [STRANE SENSAZIONI, strane stoffe, tutto un po’ strano] E poi conosco bene Ater” :koalaface:
“Chi è Ater?”
“Il serpente, è il mio animale da compagnia :koalaface: :koalaface: :koalaface: e so benissimo che poteri ha”
“Non pensavo che avesse un nome” :youdont: [Era un accidenti di pitone nero in mezzo al nulla di una foresta che ti ha morsa! Complimenti, Greg, non potevi trovare qualcosa di più carino!]
“E’ un animale molto docile, :grumpy: :loco: ti ha voluto fare un piacere mordendoti” [GRAZIE TANTE, la prossima volta già che ci sono lo mordo io! Con una tagliola per orsi!]
Ad un certo punto si alzò e disse che doveva assolutamente tornare al suo villaggio, [infatti neanche kety sente il bisogno di SDEBITARSI con Ater] :muoro: così cominciò ad attraversare il lago al trotto. [Ricordiamoci che doveva proteggere dagli animali feroci eh… al trotto lo guada] :muoro: Decisi che non potevo lasciarlo andare, in fondo era diventato mio amico, [Col fior fior di conversazione che avete avuto!] e non avevo voglia di passare altri sei mesi di solitudine completa, così lo fermai:
“Te ne vai così presto?” [Ti ha fatto da maggiordomo per giorni!]
“Sono stato con te più di cinque giorni, a me non sembra poco!” [Ah, ecco, bravo Greg] :muoro: :clap:
“Ti prego, non andartene. :broken:  E’ la prima volta in sei mesi che parlo con qualcuno, e io qui ci devo passare quattro anni. :broken: [Asp… non erano 3? Si auto-aumenta la pena] Non voglio stare sola” :broken: :broken: :pianto:
Si girò e tornò indietro:
“Guarda che c’è un buon motivo se non ti porto con me!
Alla mia gente non vanno a genio gli esseri umani.”
“Perché?”
“Perché siete stati voi a rinchiuderci in questa foresta. :koalaface:
Un tempo noi vivevamo nel vostro regno insieme alle ninfe e alle sirene. Poi la tua regina decise che non eravamo alla vostra altezza”
Aveva assunto un tono un po’ severo, ma lo capii, [Ah, è comprensiva xD] poi riprese:
“Io ho 527 anni :koalaface: ed è da quando mi ricordo che sono qui”
“Mi dispiace…io non lo sapevo” [C’è qualcosa che sapevi?]
Mi guardò per un attimo; sembrava molto indeciso sul da farsi:
“Comunque…anche tu non sei in una bella situazione, quindi…” [No, non portartela dietro, credimi, TE NE PENTIRAI!]
“Grazie” dissi entusiasta. [E tu sta calma che sei un’accattona del cavolo!]
“Non ti esaltare troppo. Di questi tempi gli stranieri non sono mai i benvenuti, soprattutto se si tratta di fate o maghi. Ti avverto che ci sono dei rischi”
“Non me ne importa proprio niente. :badass: :muoro: :muoro: :muoro: [Ho la STRANA SENSAZIONE che questa decisione avventata, come tutte quelle che hai preso, potrà avere delle ripercussioni] Allora, dove si va?”
“A Centarorum Vicus”. [Il CLIFFHANGER LATINEGGIANTE. Ve l’avevo detto che i nomi sarebbero stati bruttissimi] :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :toj: :toj: :toj: :toj: :risata: :risata: :risata: :risata: :rotolo: :rotolo: :rotolo:

 

 

Immagine del giorno: Simon (il mio topo) uno di noi!
(speciale con sfondo autocritica appena svolta, ndc)

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Autocritica 6 – Strane sembianze

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Capitolo 6 – Strane sembianze
[NB: questo capitolo apre la PARTE II: L’esilio nella foresta di Knarenn!] 

Mi portarono davanti ad un portale di colore grigio/nero. [Questa è la prima descrizione di un portale. Ora sappiamo che è grigiobarranero]
Avevo le mani legate e mi era difficile persino camminare con quelle due guardie che mi stavano col fiato sul collo come fossi un’assassina. [“COME FOSSI”, lei continua a ribadire la sua innocenza, ma ricordiamoci che ha violato TUTTA LA LEGISLAZIONE!]
“Mi dispiace Kety, io volevo aiutarti…” disse Jenny. :devlol: [Seeee seeeee, ci crediamo tutti]
“Non ti preoccupare, me la sono andata a cercare” :clap: :bravo: [C’è arrivata!]
Intanto Desi aveva un sorriso che andava da un orecchio all’altro, ma poi cominciò a stufarsi di tutte le mie raccomandazioni a Jenny riguardo a White [BIANCO]:
“Mi raccomando, trattolo bene ma non viziarlo. Scambia qualche parola con lui ogni tanto e non gli dare troppi chiodi di garofano, anche se gli piacciono gli fanno male allo stoma…” [CHIODI DI GAROFANO, ma che cavolo mangia sto cavallo?] :muoro:
“Va bene, ha capito”Disse Desi con tono assolutamente stressato. [Questa abbondanza di avverbi a denotare uno stile orrido… una delle tante prove della mia genialità]
“Già, tanto sto via poco, giusto 3 anni!” Risposi indispettita. :badass:
“Ti vuoi sbrigare ad entrare, ho molte altre cose da fare, io” :badass: [RISSA RISSA RISSA]
“Guarda che non starò via tutta la vita, tornerò, e allora tu sarai in guai seri” :badass: :badass:
“Tranquilla Kety, mi prenderò cura di White” [BIANCO]
Fu l’ultima cosa che sentii dire da Jenny, poi me ne andai attraversando il portale. Forse fu solo una mia impressione, ma mi parve di vedere una piccola goccia scendere dagli occhi di Jenny mentre andavo. La cosa mi sembrò strana perché lei ha un animo molto forte, e io non l’avevo mai vista piangere in tutta la vita; :badass: [Sono tutti badass qua pare] nemmeno quando le rubarono il suo orsetto a 5 anni. Anzi, si fece coraggio e lo ritrovò, anche se ci impiegò una giornata intera. [Mission impossible: recupera l’orsetto] :muoro:
Allora mi venne da pensare ironicamente che, forse, anche lei aveva un cuore. [FORSE] :muoro:
Intanto arrivai nella foresta. Certo mi avevano raccontato che Knarenn non era il posto più adatto per passare un fine settimana, [Non so, la usano come prigione naturale, ti aspettavi di essere alle hawaii?] ma me la immaginavo un po’ meno tetra. [CVD]
In effetti non c’era un filo di luce dato che il cielo era coperto dagli alberi, comunque doveva essere anche un giorno nuvoloso.
Successivamente appresi che a Knarenn è sempre nuvoloso, :koalaface: e la notte dura il doppio del giorno. :koalaface: Anche per questi motivi la temperatura massima era di una decina di gradi.
Comunque dovevo assolutamente trovare un posto dove passare la notte, e così cominciai ad aggirarmi per la foresta, che sembrava davvero infinita. [Ti ho detto che la usano come PRIGIONE, se fosse facile uscirne perderebbe di utilità, no?] :genius: Tutti gli alberi erano secchi, piccoli, neri e che si spezzavano appena li sfioravi, poi, camminando molto, arrivai ad un punto in cui gli alberi erano enormi e relativamente robusti, ma sempre neri.[da qui in avanti notiamo che il fattore sanità arborea sarà molto importante per tutto il resto del libro xD E in più: come fa un albero enorme a essere relativamente robusto? Mi immagino una sequoia di cartapesta] :muoro:
Ma questi alberi non mi convincevano ancora, così continuai. [E infatti, lei ha il termometro arboreo] :muoro:
Poco lontano vidi un enorme lago di colore nero. [Il NEROH che è contrapposto a BIANCOH indica come vedete una dicotomia filo-psicologica dai connotati freudiani. Freud salta sempre fuori xD] A distanza di 150-200 m c’era un isolotto e pensai che sarebbe potuto diventare un buon riparo dagli animali feroci. Era già un po’ di tempo che pensavo agli animali feroci: era tutto silenzioso, poi all’improvviso si sentiva un ruggito e uno strano mugolare, poi di nuovo silenzio assoluto, e questo mi preoccupava molto. :youdont: [ti auguro che, se mai dovrai interpretare questa scena in prima persona, tu sia dalla parte del mugolante]
Alla fine aggiudicai all’isolotto il ruolo di casa temporanea.
Il lago era piuttosto basso, e si poteva tranquillamente arrivare all’isolotto. [Quindi, il fatto che potesse essere un riparo dagli animali feroci era una boiata… poi se lo riesci a passare tu!] :genius: Subito capii che l’acqua non era assolutamente potabile e dovetti cercare un ruscello per poter bere. [Sembra a me o qui tutto è semplicissimo? Dal trovare alberi grossi, isolotti, ruscelli potabili… è in una spa!]
In pochi giorni progettai e costruii una bellissima e resistente capanna. [TIRATELA MENO, che poi, anche questa, è venuta su per inerzia? Ricordiamoci che questa è quella che si fa REGALARE CASE] Accendere il fuoco era molto difficile, e non solo perché non possedevo un accendino, :youdont: [A me sembra una putata di bear grylls, versione “for dummies”] ma anche perché, stranamente, gli alberi erano tutti umidi e i rami caduti al suolo lo erano ancora di più. [Arborometro: not good] :rotolo: :rotolo: :rotolo: :rotolo:
Uno giorno, mentre cercavo di richiudere un buchetto sul tetto delle capanna, sentii una specie di sibilo. :koalaface: Ormai erano due settimane che stavo lì [Ecchecosamangi? E nemmeno sei stata mangiata? Ma ormai lo sappiamo, tu vivi per inerzia. Credo che potrei anche esprimere una legge fisica: I(inerzia)= fA (fattore Arboreo):QI] :genius: [Questo genius è per me. Ora si dimostra come i miei 4 in fisica al liceo fossero malriposti] :rotolo: e avevo sempre sentito ruggiti o mugolii, ma mai un sibilo. :koalaface: Per questo mi insospettii e smisi di lavorare. Mi avvicinai alla riva per capire da dove venisse quello strano rumore.
All’improvviso balzò fuori dall’acqua un grosso serpente nero [SSSER BISS eccoti! Avevamo previsto la tua apparizione un paio di capitoli fa] che mi morse alla gamba, poi se ne andò immediatamente immergendosi in acqua. All’inizio avvertii un dolore atroce, :broken: ma col tempo si stabilizzò fino a scomparire.
Pensai che quel serpente somigliasse molto a quell’astringo di cui avevo letto. :youdont: :genius:Naturalmente mi ricordai subito che l’astringo aiutava a capire il significato del proprio segno, e questo pensiero mi opprimeva giorno e notte, senza tregua. :patpat:
Quel lupo non voleva dire proprio niente per me, ma questo solo per qualche giorno, perché presto si realizzò tutto. :koalaface: [Ti sbrana un branco di lupi?]
Ormai era passato quasi un mese dal mio arrivo nella foresta, e il mio isolotto era stato promosso al ruolo di casa accogliente. [Io non commento la scala di gradimento delle case… anzi, facciamo che è la neonata Scala di Wilson.. Da ora in poi mi do alla SCIENZA!]Un giorno mi svegliai un po’ male: mi sentivo tutta…diversa. :koalaface:
Cercai di alzarmi, ma subito mi accorsi che non potevo camminare a due gambe. Potevo solo gattonare. :koalaface: Avevo solo 18 anni, e mi sembrava un po’ presto per il mal di schiena. [E io pensavo pure di essere simpatica con queste perle] :huh:
Mi trascinai per un po’ e mi accorsi che le mie orecchie si potevano muovere, e la cosa mi parve molto strana. :youdont: [Dumbo Kety is here!] Mi accorsi anche che avevo una cosa strana attaccata alla fine della colonna vertebrale, e potevo muovere anche questa. :koalaface:
Subito, spaventata corsi al lago per specchiarmi nell’acqua e notai che la mia faccia era pelosa [Veet, prova il piacere di una pelle lisssia come quella di un bambino!] e molto somigliante alla faccia di un lupo. :koalaface: :koalaface: :koalaface: :koalaface: Urlai, o meglio, abbaiai così forte che la mia voce risuonò in tutta la foresta. Alla fine mi calmai e mi sedetti. Dovevo prendere in mano la situazione :badass: e non andare nel panico, ma la cosa era più facile a dirsi che a farsi.
Non ci stavo capendo niente, :genius: [Ma soprattutto: tu ci hai mai capito qualcosa?] e più pensavo a come stavo bene fatta a donna, [DONNA, calmati, non usare termini a sproposito] più mi agitavo. Avrei voluto mettermi le mani tra i capelli, ma non riuscivo a fare nemmeno questo. [STELLINA! Come farai a sopravvivere senza metterti le mani nei capelli? COME?] Come avrei fatto a sopravvivere? [Per inerzia come hai fatto finora! Ricordati I=fA:QI] Come avrei potuto ripararmi se fosse crollata la mia capanna che non sarebbe durata certo a lungo con tutte quelle piogge acide? [Virgole: hanno un utilizzo]
La situazione andò avanti per giorni ed ero riuscita quasi ad abituarmi al nuovo corpo. Alla terza settimana con forma di lupo, [Per fortuna che c’è quella gran legge fisica dell’inerzia! Se no come faresti? Non saresti BUONAH se uccidessi coniglietti!] non speravo più di ritornare come prima. Il giorno dopo mi svegliai e cominciai a gattonare, come ero abituata a fare da molti giorni. Mi accorsi che non riuscivo più a muovere le orecchie e non sentivo più la coda. :koalaface: :koalaface: [Questi capitoli shock ci piacciono!] Mi sentivo al settimo cielo e mi alzai in piedi. Saltai da tutte le parti, ero felicissima! :yay: :yay: :yay: [PARTY HARD!]
Ero tornata normale, ma mi bloccai di colpo, stavo pensando che se la trasformazione fosse stata imprevedibile mi sarebbe riuscito più difficile sopravvivere. [Uffa, quante volte te lo devo ripetere: c’è L’INERZIA!] Poi però mi venne un altro pensiero: se avessi potuto scegliere quando trasformarmi, al contrario, la mia vita sarebbe stata molto più semplice! [PERCHE’ NON LO E’ GIA’ ABBASTANZA!]
Provai per molti giorni, che divennero settimane, che divennero mesi, ma riuscii a controllare il mio potere. [Non descriviamo come. E’ un’informazione destinata a rimanere nell’oblio come la descrizione del regno e dei portali]:writer:
Erano passati sei mesi e diciannove giorni, e io mi sentivo sempre più sola. :broken: Non parlavo mai con nessuno e cominciavo a sentirmi triste. [COMINCIAVA, sono passati sei mesi di isolamento, qualunque persona normale sarebbe già in crisi da quel po’. Ah, ma forse l’inerzia comprende anche il tenore psicologico! Dovrò aggiornare la formula!] Ma non sapevo che presto avrei incontrato un amico. [CLIFFHANGER FINALE!!!] :koalaface:

 

 

Immagine del giorno: ma, intanto, Nick dove diavolo è?

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Autocritica 5 – La trasgressione delle regole

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Capitolo 5 – La trasgressione delle regole
[Ecco a voi il capitolo clou, quello che ribalta la storia! Ahem… di nuovo]

Sì, avevo deciso di vederlo, :love:  [Nick, ndc (nota di critica). No perché iniziare un capitolo con una frase senza complemento oggetto non è bello] e per farlo sarei dovuta proprio evadere. :badass: [Ebbene sì, riprendiamo con Kety sempre più badass. Vediamo dove ci porterà questa badassaggine!]
Una notte scesi al piano terra di soppiatto avendo cura di non farmi scoprire da Jenny, che mi avrebbe sicuramente fermata. Ma, mentre scendevo le scale, la vidi che si aggirava su e giù per la sala e la cucina come un avvoltoio. :devlol: [Direi che i grandi piani di evasioni partono ingranando la quinta. Dai, solo qualche dettaglio da mettere a posto! Poi puoi uscire di casa senza farti sgamare xD] Sembrava che avesse in mente di bloccarmi, anche se ero sicura di non essere stata vista; Così mi venne un dubbio atroce: “Che sia diventata telepatica?” :koalaface: [what? E’ una battuta o lo pensa veramente? No perché visto il livello intellettuale…] Se così fosse stato, potevo ritenermi spacciata; :koalaface: :why: :facepalm: :censored: [LO. PENSA. SUL. SERIO.] “Ma cosa dico? È impossibile” 2my3o6s [Quando il facepalm :facepalm: non è abbastanza]
E tornai a dormire.
Il giorno dopo, però, era ancora là a gironzolare su e giù. :devlol: :burns: [“Fidatevi, il mio piano di evasione è perfetto!”]
Per questo motivo decisi di parlarle:
“Cosa ci fai in piedi alle due tutte le notti?”
“Soffro di insonnia da un po’ di tempo…perché ti ho svegliata?” [Sì, avete visto bene. Quella che nel capitolo 2 non voleva alzarsi sotterrandosi sotto il cuscino soffre di insonnia. Logica? Where are you?]
“No, no [No no cosa? Ti ha chiesto perché ti sei alzata :muoro: “Gino, che giorno è oggi?” “Bene”] mi ero solo alzata per prendere un bicchiere d’acqua”
“Ma io non ti ho visto venire in cucina”
“…” [Che cos’è questo?] :muoro: :toj:
“Mi nascondi qualcosa?” [NEGA!]
Dovevo trovare una risposta decente, e alla svelta: [Vai, puoi farcela!]
“No, è che dopo averti vista mi è venuto in mente che l’avevo già presa prima di andare a dormire, semplicemente non mi ero ricordata” [Eh, io vorrei risparmiarvi, ma ho la sensazione che :facepalm: non sia abbastanza. Dovete sorbirvela di nuovo] 2my3o6s
“Ah, ok” [ECCICREDE! Vabbè, ma è giustificata: Kety è stupida di base, quindi ci poteva anche stare]
Dovevo assolutamente trovare una soluzione, così una notte le diedi un sonnifero [PFFFF e a che servono le prescrizioni mediche? Jenny, tranquilla, SEI AL SICURO, SA QUELLO CHE STA FACENDO] che uso anche io per riuscire a dormire. [Ma se dormi da inizio libro?!] :muoro:
Naturalmente quella notte non lo presi, :youdont: [Non so se credi che il lettore sia stupido o davvero pensi che sia doveroso specificarlo] e partii prima, sicura che Jenny dormisse.
Scesi le scale , andai alla porta, mi appoggiai alla maniglia facendo attenzione a non fare rumore e… mi trovai davanti Jenny, più sveglia che mai. :devlol: :burns:
“Non dovevi dorm…ehm…ciao!!!” [FRASI ANTISGAMO IS ALWAYS THE WAY]
“Perché non me lo hai detto?” :koalaface: [Lei sa!]
“Detto cosa? Non capisco…” :genius: [Dai, stai facendo la “finta” tonta, ma questa parte dovrebbe riuscirti bene!]
“Capisci benissimo. Stai tornando da lui” :koalaface: :badass: :worship: [Sì, ragazzi, Jenny è il triplo più badass di Kety! Voglio lei come protagonista!]
“Non arrabbiarti con me, sai che non posso vivere senza lui” [AwAwAwAwAwAwAw L’AmMmMoReH!!!11!!1!!] :love:
“Io sono single da tutta la vita, e vivo benissimo” :clap: :bravo: [TI AMO JEJE!]
“Ti prego…cerca di capire” :broken: :pianto:
Lei mi guardò male :grumpy:
“nessuno se ne accorgerà” :broken:
Lei mi guardò male :grumpy:
“ dai, è la prima volta…” :broken:
Lei mi guardò male :grumpy:
“…e anche l’ultima” :broken:
Lei mi… :grumpy:
“basta!!!” :badass: [Queste meme sono davvero l’invenzione del secolo, esprimono tutto ciò che non trasuda da queste bellissime pagine!]
“ascolta sarò di ritorno per le tre” :broken: [E prosegue…]
“Mezza notte” :grumpy: [o la carrozza ti si trasforma in un ortaggio]
“ma sono già le undici” :broken:
“Non discutere e ringrazia il cielo che ti ci lascio andare”
“ok”
“Sai almeno come entrare nel regno degli umani?”
“no” [AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH Un piano geniale, ben costruito e senza falle! YEEE!] :genius: :muoro:
“Lo sospettavo….c’è un portale dopo la casa di Desi” [Ecco a voi signori, presentato con innaturale naturalezza, il metodo di spostamento in questo regno psichedelico: i PORTALI!]
“Grazie”
Mi avviai verso il potale ed entrai. [Che? Asp, così? Su due piedi? Non spieghi che sei uscita di casa? Non spieghi come è fatto sto portale? Ah… ok] :huh:
Mentre entravo vidi una luce accendersi dalla casa di Desi, ma al momento non ci feci caso. [Tiro a indovinare: un’altra falla nel piano? :muoro: ma poi, se è illegale andare nel mondo degli uomini, perché mai tenere i portali aperti? Ndc: sì, la regina li può aprire e chiudere a piacimento] :genius:
Quella notte avevo più o meno giurato che quella sarebbe stata la prima e l’ultima volta, [Ah, non ci dici che cosa hai fatto? Già tornata? Non so se è carenza narrativa o siamo in presenza di un “if you know what I mean” bello e buono :ifyou: ma poi, Nick non si fa domande a vederti apparire e sparire di notte come dracula nella stagione degli amori?] ma pochi giorni dopo non riuscii a mantenere la mia promessa. :ifyou: [E chi aveva dubbi?]
Cercai di giustificarmi pensando che, dopotutto, non gli avevo nemmeno parlato, [Ah… ah. Beh, mi rimangio gli ultimi due if you e ti percuoto a bastonate per la tua stupidità. Perché andarlo a trovare DA LONTANO?] e questo sarebbe stato crudele accettarlo anche da parte di Jenny, [CREDICI] :toj: ma dentro di me avevo un po’ di rimorsi. :youdont: [Sono passate una cinquantina di righe e hai violato TUTTE le leggi del regno!] :toj:
Comunque, andai a trovarlo a casa sua verso l’ora di pranzo. [Oh, in pieno giorno, ci sta prendendo la mano! D’altronde è così organizzata bene che può permettersi di evadere con naturalezza]
Avevo imparato che se si è fuori, bisogna tornare appena comincia a farti male il tuo simbolo, :youdont:[Beh, se non vuoi farti esplodere la carotide… mi sembra un ragionamento abbastanza elementare. Ma a questo punto mi sorge una domanda: se già il fisico delle fate impedisce loro di trasgredire alle leggi, o comunque di trasgredire pesantemente, perché farne tre leggi? E soprattutto LE UNICHE DEL REGNO?] quindi non sarei rimasta per molto.
Arrivai a casa sua e lo invitai a venire con me in un bar lì vicino per mangiare qualcosa, e accettò. Ci divertimmo fino a quando lui non iniziò un discorso a cui io non ero per niente preparata: [Ma come, sei preparata a ogni evenienza da tutto il capitolo!] :genius:
“Ma dove hai trovato casa? Non riesco a rintracciarti, dammi il tuo indirizzo!” :muoro: :bravo: :worship: :thanks: :burns: :devlol: :clap: :risata: [Bene, sedetevi e mettetevi comodi, c’è un’altra sessione di invenzione scuse di kety. I popcorn sono già nel microonde]
“Oddio!! Cosa rispondo?” pensai dentro di me. :genius: :burns:
Dopo secondi di silenzio Nick cominciò ad aprire la bocca come se volesse parlare, ma io cominciai prima di lui:
“Ehm…fuori città” [Ma poi… perché gli chiede l’indirizzo se aveva già la casa dei genitori regalata da prima a oxford? E perché allora lei dovrebbe trovarsi ancora FUORI DUBLINO?]
“Magari ti vengo a trovare un giorno e andiamo a mangiare cinese insiem…”
“No” risposi in modo decisamente secco :grumpy:
“Come?” Mi chiese sbalordito :koalaface:
“Voglio dire che è meglio che tu non venga perché sto mettendo a posto il bagno ed è tutta in disordine, è meglio se la vedi quando è a posto” [Ma perché dovresti mettere a posto il bagno di una casa non tua quando ne hai una pagata a oxford? E perché questa relazione sembra un incontro occasionale tra due amici poco stretti? Sono più allibita del koala] :koalaface:
Lui mi guardava con un sorriso interrogativo e io capii che era una scusa decisamente idiota. :youdont:[Nooo, dai, diciamo solo che fa più acqua di un secchio che ha solo il manico!] Tentai con un’altra:
“e poi è molto lontano da casa tua, non riusciresti mai ad arrivarci in autobus in meno di 24 ore” [Anche se non fossi stata a Dublino per testimoniarvi che si tratta di una cittadina girabile a piedi, vi direi comunque: in quale città normale ci voglio più di 24 ore da un capo all’altro?] :why: [I miei neuroni implodono]
“Ah, ma allora non ti ho ancora detto che ho preso un’auto!” :koalaface: [EH? Ok, ok, vite separate e tutto, ma chi mai comprerebbe un’auto da un giorno all’altro SENZA INFORMARE LA MOROSA? Vabbè che sono puntigliosa, abbiamo il problema più grave che LUI NON S’E’ ACCORTO CHE E’ STATA RAPITA]
“…Ah si? Buona notizia sono contenta per te” :why: :facepalm:
Proprio in quel momento cominciai ad avvertire un pizzicore sul collo, [Ma esplodi!] e mi toccai il segno. Evidentemente non era ancora andato in fiamme, altrimenti Nick se ne sarebbe accorto, :youdont: però cominciava a bruciare.
Guardai l’orologio per inventare una scusa [Cosa che ti riesce benissimo abbiamo visto]
“Ma guarda come passa in fretta il tempo quando ci si diverte…” 2my3o6s
“…devo assolutamente tornare a casa, devono arrivare i muratori e l’idraulico, sai per il bagno.” 14nij61
Lui non aveva creduto a una parola di quello che avevo detto, :youdont: glielo si leggeva in faccia, ma mi lasciò comunque andare e io gliene fui immensamente grata! [PUNTO ESCLAMATIVO DI STA CIPPA! Perché la lascia andare???? Qua più che un facepalm mi serve un facewall]
Mentre tornavo pensai che certo non era stato un incontro piacevole come avrei desiderato, :youdont: :ifyou: e pensavo già al prossimo; :ifyou:
dovevo assolutamente prepararmi in anticipo a qualunque tipo di domanda. :youdont: [Ma come, finora è andato tutto così liscio!] Ero proprio soprapensiero quando imboccai il vialetto che porta a casa, e così non mi accorsi subito che delle guardie mi stavano tendendo un agguato. :genius: :koalaface:
Saltarono fuori dai cespugli e mi agguantarono.
“Ehi! cosa state facendo?” :genius: [Chissà, sei solo una delinquente che ha infranto tutta la legislazione in un capitolo]
“Per ordine della regina, ti dichiaro in arresto”:youdont:
Proprio nel mentre vidi Jenny uscire dalla porta di corsa. Cercò di trovare dei compromessi e liberarmi, ma non ci riuscì, e mentre mi portavano via mi disse:
“Te lo avevo detto…” :devlol: [Jenny, TI AMO!]
Mi portarono in una cella, e lì rimasi solo per mezza giornata, quando qualcuno aprì la porta, mi prese per il braccio e mi accompagnò in una sala di un tribunale.[Tribunali everywhere. Ci sono solo questi nel regno delle fate, oltre le case regalate]
Il mondo delle fate non è poi così diverso da quello mortale. [Nooo, tutto normale, Avete codificazioni da tre leggi da una riga l’una, ridondanti, inutili, inefficaci, le case si regalano, ci sono gli unicorni, e delle psicopatiche vagano da un portale all’altro con voglie marchiate a fuoco sul collo. Per il resto, insomma, tutto nella norma!]Per esempio esistono dei processi e gli imputati hanno diritto ad avere un difensore. [Hanno diritto. E dove sta scritto? E’ implicito nelle tre dico TRE leggi o avete un Bill of Rights?] Per questo ruolo si offrì proprio Jenny.[Allora sei in una botte di ferro, lei ti odia a morte in realtà] :devlol: :burns: Lei aveva frequentato il “corso avanzato per lo studio del diritto e delle leggi ”, mentre io di queste cose ne capivo proprio niente. [1: serve un CORSO AVANZATO per studiare tre leggi? 2: E TU SEBBENE SIANO TRE NON LE CAPISCI?] :genius: :toj:
Durante il tempo che avevo trascorso in cella cercai di capire chi potesse avermi denunciata, ma il dubbio mi rimase per poco, perché appena entrai in aula vidi chi era seduto nel banco dell’accusa: Era Il fidanzato di Desi che, casualmente, aveva studiato legge all’università del regno. [C’è pure un’UNIVERSITA’!] :toj: :muoro: :risata: Desi fu chiamata a testimoniare, ed allora non ebbi più nessun dubbio: era lei la traditrice. :devlol: [Ti amiamo Desi] Mi aveva visto attraversare il “suo” portale, ed ora l’aveva presa come un fatto personale. [Personale? Ha solo fatto una cosa normalissima: ha denunciato un crimine! E poi dai, come poteva lasciarsi sfuggire l’occasione? Quando le ricapita una così stupida da attraversare il suo portale in pieno giorno e senza piani?]
La proposta iniziale dell’accusa era di lasciarmi nella foresta di Knarenn per 8 anni. [Foresta di Knarenn. Contiene una K. E’ KATTIVA!] Dopo un lungo dibattito, però, Jenny riuscì a ridurmeli a 3. [Lungo dibattito… vorrei sapere su cosa, ma vabbè] Mentre uscivo dall’aula a processo terminato, vidi che l’avvocato dell’accusa le stava prendendo di santa ragione da Desi, forse perché non era riuscito a darmi almeno 20 anni in quella foresta. :koalaface: [Ok, thirteen arte, siamo tutti amici! Adesso vieni, ti porto da un dottore che ti può aiutare. Stai calma, calma]
In effetti, Desi è una di quelle ragazze capricciose e viziate che “lo vanno a dire alla mamma ” se non ottengono quello che vogliono. [Ma poi questo sproloquio di ingiurie su questa povera Desi dal nome orribile, che appare ora e non si vedrà mai più per il resto del libro…] :toj:
Comunque ora non aveva più importanza. Dovevo andare in quella foresta e ci andai; era il giorno di mezz’estate. [Perché mezza estate al posto di ferragosto fa tanto FENTASI!]

…. [Asp, non è finita. Domanda: ma poi, perché il sonnifero non ha funzionato?] :koalaface:

 

 

Immagine del giorno: Boromir blames Kety.

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Autocritica 4 – Il Regno delle Fate

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Capitolo 4 – Il regno delle Fate
[Ragazzi, CI SIAMO. MAGIAH.]

Mi risvegliai in volo
“Ma che succede?”
“Tranquilla, sono la fata dell’aria, [Allora STO TRANQUILLA] ti spiegheranno tutto fra un po’ di tempo”
“Sarà meglio, questo è sequestro di persona” [Ora, chiudete gli occhi e rilassatevi. Sì, così. Bene. Immaginatevi di RISVEGLIARVI IN VOLO afferrate a una donna che vi dice di essere la fata dell’aria. Cosa direste per prima cosa? ESATTAMENTE: “Questo è sequestro di persona!”]
Ero abbastanza arrabbiata [ABBASTANZA. Poi arrabbiata, non spaventata eh! Kety è badass!] :badass: e non ci stavo capendo proprio niente.
“Siamo arrivati”
Atterrammo davanti a un edificio molto elegante ed entrammo. [Ma sì, chissenefrega delle descrizioni ambientali! Siamo solo in UN ALTRO REGNO, non c’è bisogno di dire come è fatto]
Sembrava la sala di un tribunale: c’era un banco centrale alla fine della stanza e molte sedie di fronte ad esso.
Al banco centrale era seduta una donna molto bella, anche se si vedeva che ormai aveva i suoi anni, e vestita con un vestito lungo e bianco. La fata dell’aria mi portò davanti alla donna vestita di bianco che cominciò a parlare:
“Dichiari di essere Kathleen Jane Wilson?” [Prima regola della vita: non dichiarare mai niente, soprattutto se ti trovi in regni strani, in stanze che sembrano tribunali e davanti a donne molto belle vestite di bianco]
“…si” [Yep, l’ha dichiarato] :facepalm:
“Io sono la regina delle fate. [ESSELODICITU] Sei stata portata qui perché sei una fata di nascita e la legge dice chiaramente che le fate che hanno più di 18 anni devono avere domicilio solo ed esclusivamente in questo regno. [Credo che la vostra economia ne risentirà un tantino… libera circolazione: questa sconosciuta!]
Ora, noi tutti ci stiamo chiedendo per quale motivo non ti sei presentata qui di tua spontanea volontà subito dopo aver compiuto i 18 anni.”
“Io non so di cosa voi stiate parlando”
“Quindi lei sostiene di non essersi presentata perchè non era a conoscenza della sua natura?” [Solo a me fa ridere il fatto che le diano del lei?] :risata:
“Io non so nemmeno cosa stia accadendo” urlai :badass:
A questo punto ci fu un brusio tra le persone di fianco alla regina che somigliavano tanto a una giuria. [Va bene, va bene, cito la fonte di questa scena anche stavolta: “Harry Potter e l’ordine della Fenice, quando Harry viene inquisito per aver usato la magia a Little… vabbè basta avete capito]
“Le consiglio di abbassare il tono di voce signorina…”
Ma vedendo che cominciavo veramente a seccarmi, :badass: aggiunse in fretta
“…Lei è una fata” [Tu sei un mago, Harry]
“Io sono cosa?” :genius: [GENIUS. Non ci arrivi da sola? Sei una FATA! OVVIO!]
“Lei è una fata” [Eh!]
“Si, ma certo! come ho fatto a non pensarci prima?” dissi in tono sarcastico :badass: [wo wo wo, in questo capitolo finalmente si fa strada un aspetto di Kety che ancora non avevate assaporato: è terribilmente… BADASS. L’avevo già detto?]
“…Questo è uno scherzo, uno scherzo molto ben architettato” [In realtà la regina delle fate e la giuria quando tutto ciò sarà finito si ritireranno in gran consiglio e canteranno insieme “TROLLOLOLOLOLOLO LOLO LOLOL LOLOL LOLOL”] :devlol:
“No, e glielo posso dimostrare: [Attenzione, ha una prova e non ha paura di usarla!] immagino che lei abbia notato il segno che ha sul collo. Ha notato che ha una forma molto particolare?” :grumpy:
“Questo non centra proprio niente, è solo un caso, anche le nuvole assumono forme stra..”
Ma mi bloccai. Ad un certo punto aveva cominciato a farmi male quel segno. :koalaface:
Mi portarono anche uno specchio e mi fecero vedere che era diventato di color rosso fuoco e, a toccarla bruciava da morire. [Immagino che in questo edificio simil-tribunale abbiano uno specchio pronto da usare ogni volta che una nuova arrivata non crede alle loro corbellerie] La regina ricominciò a parlare.
“E’ un segno caratteristico di ogni fata. :koalaface: Lei per esempio – indicò la fata dell’aria che mi aveva portato lì – ha un vortice.
Ognuno di questi segni ha un significato preciso e ogni fata deve scoprirlo. :koalaface: [Dio, questo capitolo è uno shock dopo l’altro] Spero di averla convinta. [CEEEEERTO] Ma ora potrebbe dirmi il nome dei suoi genitori”[Attenzione, i punti interrogativi sono ancora finiti dal capitolo precedente]
In quel momento notai che lei era l’unica a non avere un segno, ma non ci detti peso. :koalaface: [Ricordatevi di questo particolare… anche se potrebbe non sembrare, Thirteen Arte seguiva UNA TRAMA]
“Mary Gross e John Wilson”
Ci fu un altro brusio, ma stavolta molto più acuto, e vidi la fata dell’aria che sgranava gli occhi, mentre la regina sembrava avesse avuto una pugnalata la cuore. :koalaface:
“ Mary e Jhon non avevano figli” disse lei incredula. :koalaface: [LI CONOSCE!]
“Lo so io se avevano figli o meno, e avevano me!!!” :badass: [E poi… punti esclamativiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!]
“…Va bene, ma ora non puoi fare altro che venire a vivere qui.”
“E se dicessi che non ne ho intenzione?” :badass: [Ebbasta, sto rotolando, qui volano grosse] :muoro: :muoro: :muoro:
“Sei obbligata, noi non possiamo vivere fuori”
“Nel fuori, come lo chiama lei, c’è tutta la mia vita, i miei amici…”
“Moriresti entro pochi giorni, purtroppo è a questo che siamo condannati”
Mi aveva tolto le parole di bocca, [Non che sia molto difficile toglierti le parole di bocca, illetterata come sei] :genius: :muoro: :muoro: poi continuò:
“Dopo aver compiuto 18 anni noi non possiamo vivere più di pochi giorni nel mondo di fuori”
“E’…è la verità?” Chiesi sconvolta. Lei fece un cenno con la testa. [E questa è la madre di tutte le prove. Crediamole, dai] :genius:
Alla fine mi rassegnai [COME VOLEVASI DIMOSTRARE] :genius: :muoro: e accettai di allontanarmi dal mondo normale, anche se a malincuore. [A MALINCUORE.Lei abbandona tutto, casa regalata a oxford, amici, moroso, vita, mondo normale, ma lo fa solo A MALINCUORE] Subito dopo il mio cenno di assenso mi lessero alcune leggi, sulle quali dovevo giurare prima di entrare nel mondo delle fate e degli stregoni.
“Giura di rispettare le seguenti regole” [Forza, pensatelo forte insieme a me: “NON GIURARE PRIMA DI SAPERE SU COSA GIURI, NON GIURARE PRIMA DI SAPERE SU COSA GIURI, NON GIURARE….”]
“Lo giuro” [Sì. SI’. L’ha fatto. Siete padroni di non crederci, l’ha fatto. E vi ricordo che questa fenicottera decerebrata è MAGGIORENNE. Mi facepalmo per una settimana] :genius: :facepalm: Allora cominciò a leggere
“ ecco le leggi:
1. Non entrare nel mondo di fuori senza permesso.
2. Non avere relazioni di alcun genere con esseri umani
3. Ogni fata o mago non deve in alcun modo opporsi alla regina o ribellarsi alle leggi” [Prego, notare la legislazione a dir poco prolissa di questo regno] :risata: :muoro:
Sciagura!!! [PUNTI ESCLAMATIVI A VOLONTA’!!!!!!!!!!!] Io amavo Nick, e al pensiero di non rivederlo mai più mi si gelava il sangue nelle vene, per non parlare di Jenny, non avrei potuto rivedere nemmeno lei. [Quando TRE dico TRE leggi bastano a rovinarti la vita] :devlol:
“Sei nominata fata delle creature” [Ehm… Hurrà?]
“No, questo non è possibile” :badass:
“C…come” chiese lei quasi sconvolta [Com’è una persona QUASI sconvolta? Perché mettevo sempre ‘sti maledetti quasi?]
“Non è possibile, io amo un umano” [Scusa eh, cantiamolo ai 4 venti… è una delle poche cose illegali nel tuo nuovo regno e tu la vai a sbandierare IL PRIMO GIORNO. Dopo aver giurato, ovviamente]
“Mi spiace, potrai comunque chiedere dei permessi per uscire qualche ora e vederlo.” [Alt, ma… la seconda legge non diceva che non doveva avere relazio…. vabbè basta, non so nemmeno perché continuo a farmi domande, vado a bermi il cianuro e buonanotte]
“ qualche ora al giorno?” :love:
Ci fu un altro brusio
“qualche ora all’anno.” Mi corresse lei :koalaface: :broken: :broken: :broken: :broken:
“No, non è abbastan…”
“Ormai ha giurato.” [AHAHAHAHAHAHAHAH LOL] :clap: :clap: :clap: :devlol:   :risata:   :burns:   :genius:
Fece un cenno e mandò delle guardie che mi portarono fuori, ma con la coda dell’occhio vidi un sorrisino perfido che si dipingeva sul volto della regina. [Lei. E’. La. KATTIVAAAAAA] :koalaface: Quando fui definitivamente chiusa fuori con la forza mi sedetti su un gradino dell’edifico bianco.
Dopo un po’ di tempo arrivò la fata dell’aria che mi si sedette accanto. Lei era più vecchia di me, doveva avere circa 45 anni.
“Sai, non è poi tanto male stare qui” :youdont: [Avete tre dico TRE leggi, ovvio che non è tanto male!]
Io non risposi.
“Non posso obbligarti a stare bene, ma potresti fare un tentativo”
“No. Questa è un’ingiustizia. Non voglio stare qui.” :badass:
“Hai ragione e, per fartela breve, nemmeno io approvo i metodi della regina, [Me… Me… Metodi? Ma che metodi ha usato? Non ha fatto niente! :muoro: Ah, si riferiva al sorrisino perfido] e non sono l’unica del regno.[Pure!] :muoro: Da quando è salita al trono viviamo, se così si può dire, con un sacco di divieti. [MA. MA. MA. Avete TRE. FOTTUTE. LEGGI. E scusate la volgarità ma qui si stanno toccando bassezze assurde] :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: Ma, sai, niente dura per sempre”
“Tu come hai fatto ad accettare tutto questo?” [TUTTO COSA?????] :why: :why: :why: :why: :why: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro:
“Diciamo che col tempo ci si fa l’abitudine”
“Ma io amo Nick!”
“Beh, è meglio se ti trovi degli amici. :youdont: [Ovvietà is the way. Pensavo fosse meglio trovarmi dei nemici] Tieni” concluse la fata allungandomi un foglio un po’ stropicciato.
“Mi piaci, Kety! [Non so perché, ma comunque hai gusti orridi] Per questo ho deciso di darti una delle mie abitazioni” Detto questo si alzò e cominciò a camminare. [No asp… aspettate. LE DA’ UNA ABITAZIONE. LE REGALA UNA CASA. COME I GENITORI A OXFORD]
“Aspetta” le urlai dietro mentre lei si girava.
“Solo i miei amici più intimi mi chiamano Kety invece che Kathleen. Come fai a saperlo?” continuai. [Perché ovviamente è difficilissimo immaginare che Kety possa essere il diminutivo di Kathleen!] :youdont: :muoro::muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: :muoro: [Ragazzi, non arrivo alla fine, DEFUNGO]
Lei non disse niente e sparì in pochi secondi in un vortice d’aria, mentre io rimanevo lì con la bocca aperta e la domanda che non aveva ricevuto risposta.
Sul foglio c’era scritto l’indirizzo della casa, ma io mi chiedevo se volesse prendermi in giro o farmi davvero la carità. [ALLA FACCIA DELLA CARITA’] Mentre camminavo verso la via scritta sul foglio, chiedendo molte indicazioni, pensavo a Jenny: se la mia voglia era legata al mondo fatato, forse anche la sua lo era, ma in ogni caso, io non l’avevo incontrata.
Poco dopo arrivai alla mia casa. [la TUA casa] Era molto carina: Due piani con un bellissimo portico all’entrata e una stalla sul retro, che doveva essere appartenuta ad un cavallo della fata dell’aria. [Non so più come commentare. Sono morta]
All’improvviso, mentre pensavo che quella stalla non mi sarebbe servita a nulla, sentii un nitrito provenire dall’esterno, ma fuori non c’era nessuno. [Perché ovviamente se abbiamo una stalla non è carino lasciarla vuota, vero? Troviamo subito un animale che diventerà il nostro miglior AmIcIxXiMoh!! CAVALLO EX MACHINA] Sentii un altro nitrito e allora mi diressi dentro un bosco poco lontano. Dopo poco tempo avvistai un cavallo bianco che brucava l’erba ai piedi di una grande quercia. [“Ho una casa con stalla da 4.8 minuti, e cavalli bianchi appaiono di fianco a casa come amanite faloidi”]
Avvicinandomi con cautela notai che il cavallo in questione era in realtà un unicorno. :youdont: [Questo era per voi, lettori. OVVIO che era un unicorno! O non saremmo nel MaGgIcO MoNdO FaTaToH!!!111!!1!]Anche il corno era bianco, a forma di spirale.
Era molto bello ed elegante, la criniera lunga che cadeva alla sua sinistra e la coda che toccava quasi per terra.
All’inizio fu un po’ difficile avvicinarsi, perché era molto aggressivo, [Ma speriamo che ti infilzi a mezzo stomaco e ponga fine a questo delirio] ma io allungai la mano e dissi:
“Stai tranquillo bello! Non ti faccio niente”
Sembrava avesse capito e cominciò ad avvicinarsi annusandomi la mano. [E per fortuna che era aggressivo!]Alla fine fu vicino a me ed io incominciai ad accarezzarlo.
“Ti dovrò trovare un nome!”
“Mi chiamo White” [Ha parlato? Scusate il poco entusiasmo, non mi stupisco più di nulla. Ma poi, vorrei farvi notare la FANTASIA del nome! Da ora in poi lo chiameremo BIANCO. Sì. Sempre maiuscolo, a monito della stupidità] 
Lo guardavo con gli occhi sbarrati: mi aveva risposto!!! [!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!]
Comunque successivamente si rivelò un amico leale e generoso, mi insegnò perfino a montarlo :ifyou:[E mi pareva strano che stavolta non capitasse] e non mi abbandonò mai, venendo ad abitare nella stalla della casa. :youdont: Lui però voleva solo farsi cavalcare a pelo: non accettava gli venissero messe briglie e tanto meno sella. Nei giorni successivi mi misi a curiosare in giro per la mia nuova casa: c’era anche una stanza che aveva funzioni di biblioteca, [Ma naturalmente. Ha una casa regalata in cui ci sono una stalla, un unicorno, una biblioteca e vivi in un regno con tre leggi. Diciamo che Nick può anche andare a farsi… coff coff] e presi un libro che parlava di “Creature mitologiche e animali non ancora scoperti ”. [Noto una certa contraddizione in tutto ciò] :loco:
Era un titolo molto strano, ma leggendolo scoprii che “animali non ancora scoperti ” voleva dire “animali non ancora scoperti dagli umani ”. [Ah, grazie, grazie per farci sentire delle cacche, quasi quanto i babbani di zia Rowling!] Grazie a quel libro imparai a nutrire White [BIANCO] e ad accudirlo. C’erano però anche un sacco di curiosità; ad esempio, esiste un serpente lungo più di due metri, di colore nero petrolio e con denti lunghi più di due centimetri che si chiama “astringo”. [Stop. Un momento di riflessione: ricordatevi che da ora in poi sarà un continuo stupro della nobile lingua latina. Thirteen Arte in terza media aveva un corso di latino di preparazione al liceo e MILLANTAVA di saperlo. In realtà no. E vedrete, presto questa abitudine raggiungerà nomi di una cacofonia a livelli estremi]
Si trova solo nel regno delle fate, e inoltre è anche molto raro. Si dice che solo dieci stregoni e nove fate nel giro di un paio di secoli sono riusciti ad avvistarlo. C’era anche scritto che il morso dell’astringo aiutava fate e stregoni a capire il significato del loro segno, e quindi quel serpente mi sarebbe stato molto utile per capire cosa significasse quel lupo. [Beh, abbiamo appena assistito al Deus ex machina intitolato “ho una stalla, quindi trovo per caso un unicorno da infilarci dentro”. Secondo voi tra qualche capitolo ce ne sarà un altro intitolato: “ho una voglia sul collo, devo capirne il significato e c’è un serpente che ne è in grado, quindi incontrerò quel serpente”? A voi la risposta. E ricordatevi che TECNICAMENTE non ho fatto spoiler]
Mi divertii molto a cercare le più svariate creature esistenti nel regno delle fate. Trovai delle informazioni anche riguardo i centauri, le sirene e i tritoni, le arpie e le ninfe che si dovrebbero vedere senza difficoltà. Io in realtà non ne avevo proprio visti, ma quel libro era molto vecchio e, magari, le cose erano cambiate.
Erano passate circa tre settimane e più tempo passava, più mi convincevo che non c’era modo di scappare. [Ma soprattutto: PERCHE’ DOVRESTI?]
Un giorno, mentre cercavo di sistemare un divano nella mia sala, sentii bussare. Andai ad aprire e mi trovai davanti Jenny. :koalaface:
“Jenny???” [???????????????? è arrivata una nuova fornitura]
“Ciao”
“Cosa ci fai qui?”
“Sono stata nominata fata dell’acqua proprio stamattina, [Che colpo di scena IMPREVEDIBILISSIMO! Ma, aspettate… Jenny non è più grande di Kety? Quindi se le fate dopo i diciotto anni possono vivere fuori dal regno solo qualche giorno, lei come fa a essere viva? Non dovrebbe essere nel regno prima di Kety? NON FACCIAMOCI DOMANDE] ma non è ancora pronta la mia casa, [Ah, pure a te regalano case! Ma sì! Ma sì! Che bello il regno delle fate, è la caritas di briatore!] quindi ti volevo chiedere se potevo stare da te per qualche giorno”
“Beh…sei stata con me per 18 anni, non vedo perché non dovresti”
“Grazie!!!” urlò mentre mi saltava al collo. [!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!]
“Ah senti, io avrei portato anche un piccolo acquario, hai del posto?” [Regalato anche quello? Ma certo, ma certo, entra pure! Ti devo assolutamente fare vedere il sotterraneo di casa mia, è pieno di lingotti d’oro TRPP CARUCCI!!!]
Subito risposi sì, ma non immaginavo che si trattasse di un “piccolo” acquario lungo due metri e largo quattro.[Regno delle fate: qui si regalano cose, e si regalano CON STILE!] Comunque il posto lo trovammo. Era in un angolo vicino al divano, e copriva un po’ di finestra, ma non credo che ai pesci importasse più di tanto. [Serio?] -.-“
Devo ammettere che con Jenny tutto era meno drammatico, ma continuavo comunque a pensare a Nick, e Jenny lo sapeva. :love:
Alla fine decisi che avrei dovuto vederlo, anche a costo di dover evadere. :badass:

 

Immagine del giorno: Legislazione eccessiva.

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